Venezia ci ripensa e rilancia la candidatura a Capitale europea della cultura 2019.
Arriva infatti il benestare del Comitato fondatori dopo alcuni mesi di indecisione che avevano tenuto fermo il progetto, ma che dovrebbe essere ripreso a breve con la presentazione dello schema di lavoro da parte del presidente Innocenzo Cipolletta.
Dal canto suo il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni avrebbe dato la propria disponibilità a fare della città la promotrice del progetto stesso, "valorizzando - come spiega a corriere.it - l'esperienza maturata negli anni di condivisione di iniziative culturali con i partner". Affermazione che va contro il pensiero precedente: "Non porta soldi - aveva detto Orsoni riferendosi alla candidatura a capitale della cultura -, non porta niente, porta solo turisti dei quali Venezia non ha bisogno".
Le basi per mettere a punto il progetto ci sono. "C'è già il logo – aggiunge il quotidiano online -, ovvero una sorta di diamante stilizzato che evoca i legami tra Friuli, Trentino e Veneto, e uno slogan ('Venezia 2019 con il Nord-Est') ma manca ancora il contenuto".
Il dossier degli eventi dovrà essere inviato entro settembre al Ministero dei Beni culturali per la formalizzazione della candidatura.