Demoskopika: per l’Italia
riparte la domanda
grazie al turismo interno

Una crescita degli arrivi del 2,1% e delle presenze dello 0,4%: i dati diffusi da Demoskopika disegnano uno scenario positivo per il turismo in Italia nel 2026.

Le previsioni del ‘Tourism Forecast 2026’ parlano, in termini assoluti, di 141,2 milioni di arrivi e 478,6 milioni di presenze, per una spesa turistica stimata in 132,7 miliardi di euro.

Ma il dato più interessante è che, rispetto agli anni precedenti, a trainare la crescita è il turismo interno: “A caratterizzare maggiormente l’andamento dei flussi sarebbe la ripresa della componente domestica - si legge nella nota di Demoskopika -, in controtendenza rispetto agli ultimi anni: quasi 64,8 milioni di italiani sceglierebbero una destinazione del Belpaese generando oltre 213 milioni di pernottamenti. Sul versante dell’incoming, invece, sarebbero oltre 76 milioni i turisti stranieri attesi nelle località italiane”.

La stagionalità

La società ha anche inaugurato lo ‘StagioMetro’, ovvero l’indicatore che misura la stagionalità, che indica un ampliamento della stagione turistica nella Penisola: il valore “si attesterebbe a quota 106,0, con una quota di presenze concentrate nei mesi estivi in calo al 56,9% e un peso delle ‘code stagionali’, riferite ai mesi di marzo-maggio e ottobre-novembre, pari al 29,4%”. L’indice stabilisce come valore di riferimento, ovvero 100, il dato del 2010; l’andamento segnala “una minore concentrazione dei flussi nei soli mesi estivi e una distribuzione più equilibrata delle presenze lungo l’intero arco dell’anno”.

“In questa direzione - concludono i ricercatori di Demoskopika -, diventerebbe sempre più importante accompagnare la crescita del comparto con interventi mirati sulla mobilità turistica, con strategie capaci di incentivare i viaggi nei periodi di minore affluenza e con azioni orientate a migliorare l’accessibilità delle destinazioni meno congestionate”.

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