Esame guide turistiche, per il Mitur positiva l’affluenza ai test

Il Mitur esprime soddisfazione, in una nota alla stampa, per il regolare svolgimento dei test di verifica per la certificazione di nuove guide turistiche, con modello misto, telematico e presso sedi di prossimità: “L’affluenza registrata conferma il forte interesse verso la procedura”.

L’8 giugno saranno pubblicati i calendari degli orali e delle prove tecnico-pratiche, che prenderanno avvio entro la fine del mese.

Complessivamente, nelle due sessioni della giornata 5 giugno, hanno effettuato i test 8346 candidati su 16.852 partecipanti attesi, con una presenza media pari a circa il 50%. “Il dato evidenzia il forte interesse verso la professione e l’efficacia del modello organizzativo adottato”, prosegue la nota ministeriale. Le sedi a maggior affluenza sono state Roma (3132 candidati), Milano (2258) e Caserta (1883).

“La procedura, semplificata e razionalizzata rispetto alla precedente edizione, ha previsto test non nozionistici, volti a verificare la conoscenza di base dei principali siti turistici italiani, con l'eliminazione delle penalizzazioni per le risposte errate”, comunica il Mitur, “l’obiettivo è rispondere alle esigenze degli operatori del settore, che da anni segnalano una carenza di guide turistiche certificate, anche al fine di contrastare più efficacemente l’abusivismo”.

Le reazioni delle associazioni

Decisamente negativi, invece, i commenti delle associazioni di categoria all’indomani del test.

“Siamo a dir poco sconcertati per la qualità delle domande uscite all'esame scritto per abilitazione a guida turistica nazionale, svoltosi oggi 5 giugno” scrive alla stampa ANGT Associazione Nazionale Guide Turistiche, “ci chiediamo quale altro Paese ami mortificare il meglio che ha come ha fatto l'Italia con l'arte e la cultura e come non ribolla la coscienza di chi li proclama come valori inestimabili per poi ridurli a beni di consumo di qualità scadente acquisibili al miglior prezzo sul mercato”.

Dello stesso tono anche la reazione di GTI Guide Turistiche Italiane, che “esprime forte perplessità in merito alle modalità di gestione della prova scritta del nuovo esame nazionale di abilitazione per le guide turistiche. L'associazione di categoria punta il dito contro un cambio di rotta repentino e privo di equilibrio tra le diverse sessioni d'esame, evidenziando il mancato coinvolgimento degli operatori del settore”.

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