Ricavi e marginalità in aumento per IEG nella prima parte del 2026. Il Consiglio di Amministrazione di Italian Exhibition Group S.p.A. ha approvato oggi la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026, che vede il Gruppo registrare ricavi pari a 162,8 milioni di euro. Il dato segna un incremento di 13,5 milioni (+9,0%) rispetto ai 149,3 milioni registrati nel primo semestre 2025, per effetto principalmente della crescita degli eventi in portafoglio per circa 6,9 milioni e per il contributo apportato dalla variazione di perimetro per 5,5 milioni.
“Il primo semestre 2026 conferma la solidità del percorso di crescita intrapreso da IEG e la capacità del Gruppo di valorizzare il proprio modello di business, combinando crescita organica e sviluppo internazionale attraverso acquisizioni strategiche - commenta il ceo di Italian Exhibition Group, Corrado Peraboni -. L’incremento dei ricavi è stato sostenuto dalla positiva performance degli eventi organizzati, che confermano la solidità dei nostri format sempre più internazionali e attrattivi per espositori e visitatori. A ciò si è aggiunto il contributo derivante dal consolidamento di Global Marketing Fairs S/A, organizzatrice di NIS – Nutri Ingredients Summit, acquisita nel marzo 2026, oltre ai risultati delle prime edizioni realizzate sotto la gestione IEG di Venditalia – The Vending Expo, acquisita nell’ottobre 2024, e di Fenagra – Feira Internacional da Agroindustria, acquisita nell’aprile 2025. Il semestre ha evidenziato anche un significativo miglioramento della marginalità, confermando la creazione di valore da parte del Gruppo attraverso la crescita dei volumi e l’integrazione delle nuove manifestazioni nel portafoglio. I risultati raggiunti nei primi sei mesi dell’anno, insieme alle positive prospettive per il secondo semestre, ci consentono di incrementare la guidance 2026 sia per i ricavi sia per l’EBITDA”.
Il dettaglio dei dati
Guardando ai singoli indicatori, l’EBITDA Adjusted si attesta a 47,8 milioni, in miglioramento di 8,6 milioni (+22,0%), rispetto al 30 giugno 2025, quando il Gruppo registrava una marginalità operativa lorda pari a 39,2 milioni di euro.
L’Adjusted EBITDA margin è pari al 29,4%, rispetto al 26,2% del 30 giugno 2025 (+3,2 punti percentuali), riflettendo l’effetto di leva operativa generato sia dalla crescita dei ricavi che da un mix più favorevole.
L’EBIT Adjusted ammonta a 36,3 milioni di euro, in aumento di 7,2 milioni rispetto al primo semestre 2025, con un’incidenza sui ricavi pari al 22,3% rispetto al 19,5% del primo semestre 2025 (+2,8 punti percentuali).
Il miglioramento della redditività operativa si è realizzato nonostante l’incremento, pari a 1,4 milioni rispetto al primo semestre 2025, delle componenti di ammortamento e svalutazione. L’evoluzione dell’EBIT Adjusted conferma pertanto che la crescita dei margini è riconducibile principalmente al miglioramento della gestione caratteristica e non a benefici derivanti da una riduzione degli ammortamenti, delle svalutazioni o degli accantonamenti per rischi e oneri.
Il Gruppo chiude il periodo con un Utile pari a 22,7 milioni di euro, in aumento di 5,8 milioni, rispetto ai 16,9 milioni del 30 giugno 2025. Il tax rate di periodo si attesta al 32%, in miglioramento di 2,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.
La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2026 è pari a 129,9 milioni, rispetto ai 90,4 milioni registrati al 31 dicembre 2025. La componente monetaria ha assorbito risorse per 28,4 milioni di euro, principalmente per effetto di investimenti e acquisizioni pari a 27,8 milioni e dell’erogazione di dividendi per 6,1 milioni di euro, a fronte di una gestione corrente che ha generato risorse per 8,3 milioni. La componente non monetaria ha impegnato risorse per 11,1 milioni, per effetto della sottoscrizione di nuovi contratti di locazione, dell’allungamento del contratto di affitto sottoscritto dalla controllata statunitense (a fronte di una favorevole rinegoziazione economica) e della rilevazione di una nuova put option.
Le singole linee di business
I ricavi della linea di business Eventi Organizzati, che rappresentano il 62,2% del fatturato del Gruppo al 30 giugno 2026, sono stati pari a 101,2 milioni di euro, in aumento di 14,3 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. L’incremento dei ricavi è riconducibile per 6,7 milioni alla crescita organica, realizzata sia attraverso maggiori volumi venduti che adeguamenti tariffari. Il fatturato del primo semestre 2026 beneficia inoltre, per un totale di 4,9 milioni, dell’inclusione nell’area di consolidamento di Global Marketing Fairs S/A, organizzatrice di NIS Nutri Ingredients Summit, nonché dai risultati realizzati dalla prima edizione, sotto il controllo di IEG, di Venditalia – The Vending Expo. Infine, i ricavi degli Eventi Organizzati evidenziano un effetto positivo, pari a 2,7 milioni, attribuibile al differente calendario fieristico e all’effetto della conversione valutaria rispetto al 30 giugno 2025.
Gli Eventi Ospitati hanno registrato complessivamente ricavi per 4,1 milioni di euro, in aumento di 0,6 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Gli Eventi Congressuali, organizzati nelle sedi di Rimini, Vicenza e Fiuggi, hanno generato ricavi per 11,7 milioni, in riduzione di 2,5 milioni rispetto ai 14,2 milioni del 30 giugno 2025. Il numero di eventi svolti nel corso del primo semestre è stato pari a 55, contro i 59 del primo semestre 2025.
La flessione dei ricavi è stata parzialmente compensata da un miglioramento del mix di vendita: la componente associativa ha infatti acquisito peso rispetto a quella corporate, beneficiando di una marginalità più elevata.
Questo riposizionamento del mix ha consentito di preservare la marginalità complessiva, determinando una variazione del margine meno che proporzionale rispetto alla dinamica dei ricavi.
I ricavi dei Servizi Correlati ammontano a 43,8 milioni (42,2 milioni al 30 giugno 2025), in aumento di 1,6 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. L’andamento è riconducibile per 2,6 milioni alla crescita organica trainata principalmente dal settore allestimenti e per 0,6 milioni alla variazione del perimetro di consolidamento, riconducibile prevalentemente al fatturato realizzato da Immaginazione S.r.l. nei primi due mesi dell’anno scorso, antecedenti l’acquisizione e pertanto non consolidati nel 2025.
Tale crescita è stata parzialmente compensata da effetti negativi per 1,0 milioni derivanti dall’andamento del cambio euro/dollaro e da un effetto calendario sfavorevole, che ha determinato un’ulteriore riduzione del fatturato della linea di business pari a 0,6 milioni.
Editoria e altre attività
Editoria, Eventi Sportivi e Altre Attività con l’attività editoriale nei settori Turismo (TTG Italia e InOut Review) e Orafo (VO+ e Trendvision), gli eventi di natura sportiva e altri ricavi aventi natura residuale hanno sviluppato complessivamente ricavi di periodo per 2,0 milioni, in diminuzione di 0,5 milioni rispetto al 30 giugno 2025.