Giornata di audizione per il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che davanti alle Commissioni riunite Attività produttive Camera e Industria al Senato, ha fatto un lungo sunto di tutte le attività in fase di programmazione, di quelle già partite e dei dati del Paese in quest’estate 2026.
“Oggi il turismo italiano corre a ritmi da record. Non lo dicono gli slogan, lo certificano i numeri ufficiali dello Stato. I dati della Banca d’Italia sul turismo internazionale segnano un traguardo storico, decisivo anche per la solidità dei nostri conti pubblici – dice Mazzi -. Nel 2025, la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia ha sfiorato il tetto dei 57 miliardi di euro, registrando un aumento del 4,8%. Il dato più rilevante, tuttavia, riguarda la bilancia dei pagamenti: il saldo netto tra la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia e quella degli italiani all’estero ha generato un avanzo record di quasi 23 miliardi di euro. È circa l’1% del PIL nazionale immesso direttamente nel nostro sistema economico”.
“Il turismo – ha affermato il ministro - è, quindi, un ammortizzatore economico e sociale: contribuisce a compensare i deficit energetici e di materie prime e rafforza la stabilità finanziaria della Nazione”.