Il governo promette ai balneari una possibile riapertura delle trattative con l’Europa, sulla direttiva Bolkestein. Lo ha anticipato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi intervenendo alla quarta edizione del forum 'Risorsa Mare'.
“La partita è ancora in corso perché l'arbitro non ha ancora fischiato la fine – ha dichiarato il ministro -. L'Europa pensa sempre che ci possa essere una soluzione generale che va bene per tutti, ma sulla Bolkestein ricordiamo che l'Italia ha la prerogativa di avere più di ottomila chilometri di costa, non tutta balneabile. Guardate gli altri ventisette Paesi europei quanti chilometri di costa hanno”.
La decisione del Governo italiano arriverebbe dopo la pronuncia della Corte di giustizia europea che, su un ricorso presentato a Rimini, avrebbe messo in discussione il principio che regge la direttiva. “L’assunto secondo il quale le concessioni balneari europee vengono considerate come una risorsa scarsa che come tale non può essere affidata stabilmente a un concessionario, va rivisto”, ha sentenziato la Corte. “Per la prima volta la Corte di giustizia europea si è pronunciata e ha aperto uno spiraglio – ha aggiunto il ministro -. Non abbiamo ancora deciso come intervenire, ne discuteremo in Consiglio dei ministri, però sicuramente vogliamo cogliere l’occasione”.