Una poltrona, un poggiapiedi e un riccio di mare appoggiato su una pagina di un libro aperto. Il tutto affondato nel mare dell’Argentario. La poltrona – Echinos è una dei cinque grandi manufatti marmorei ispirati al mare e al rapporto tra essere umano e natura, realizzati da giovani artisti italiani e internazionali provenienti dal distretto artistico di Carrara, che andranno a creare il nuovo Parco sottomarino realizzato dal Comune di Monte Argentario in collaborazione con l’Associazione Casa dei Pesci - Ets e l’Accademia Mare Ambiente, un itinerario artistico sott’acqua in cui le opere d’arte diventano anche strumenti di protezione dell’ecosistema marino.
Miramis, società internazionale di ospitalità da sempre impegnata nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale, ha scelto di partecipare all’iniziativa sostenendo la realizzazione, appunto, di La poltrona - Echinos, l’opera nata dalla collaborazione tra l’artista e architetto Corrado Levi, l’architetto Andrea Marini Leandri e l’artista Francesca Bonanni.
L’immersione dei manufatti è prevista per il 2 luglio prossimo.
“Abbiamo scelto di sostenere il progetto dell’Associazione Casa dei Pesci perché questo progetto riflette valori che sentiamo profondamente nostri: il rispetto per il territorio, la tutela del patrimonio naturale e la volontà di generare un impatto positivo e duraturo – dice Stefano Cuoco, ceo di Miramis -. Crediamo in un’idea di ospitalità fortemente radicata nei luoghi in cui operiamo e capace di restituire valore alle comunità. Contribuire alla nascita del Parco sottomarino dell’Argentario significa aiutare a preservare questo mare per chi lo vive oggi e per le generazioni future”.