In stato di abbandono da oltre 15 anni, le storiche Terme di Sciacca rinasceranno grazie al progetto di Terme di Saturnia. La Regione Sicilia ha infatti approvato la proposta di project financing presentata, a seguito di bando pubblico, dal primo operatore italiano di terme, il cui piano mira a restituire pieno valore a uno dei patrimoni termali più significativi del Mediterraneo e rilanciare l’intera area di Sciacca.
Il complesso termale della città, che risale al V secolo a.C., è stato per secoli il volano di attrazione e sviluppo dell’area e ora, sotto l’ala di Terme & Spa Italia - che controlla Terme di Saturnia - diventerà protagonista di un piano che si fonda su una visione industriale solida e di lungo periodo.
Tra salute, benessere e ospitalità
L’obiettivo è recuperare la piena funzionalità dei pozzi e delle reti, realizzando un polo integrato che coniughi salute, benessere e ospitalità per ampliare il pubblico di riferimento e rendere Sciacca attrattiva in tutto l’arco dell’anno. Accanto alle strutture dedicate alla medicina termale, quindi, il progetto include una Medical & Wellness SPA Terme di Saturnia, un’offerta ricettiva di qualità, spazi per congressi ed eventi e un parco termale.
Elemento centrale il recupero e la rigenerazione del patrimonio esistente; gli edifici, oggi inutilizzati ma di grande valore storico e simbolico, saranno quindi oggetto di una riqualificazione architettonica, con adeguamenti strutturali, miglioramenti sismici, rifacimento degli impianti ed efficientamento energetico. L’obiettivo è non solo riaprire, ma restituire qualità, identità e sostenibilità all’intero complesso e l’investimento previsto è di oltre 90 milioni, di cui 40 messi a disposizione dalla Regione e 50 dagli investitori.