Torna l’UlisseFest
di Lonely Planet,
TTG media partner

Pablo Trincia, Tony Wheeler, Paolo Giordano e Julian Marley sono solo alcuni dei protagonisti della IX edizione di ‘Lonely Planet UlisseFest - La festa del viaggio’, quest’anno in scena a Genova dal 10 al 12 luglio.

Per tre giorni la manifestazione - di cui TTG Italia è media partner - trasformerà il capoluogo ligure in una grande mappa del mondo affacciata sul Mediterraneo. “In programma oltre 100 ospiti, distribuiti in 50 appuntamenti sparsi tra palazzi e altri luoghi della città”, ha annunciato il direttore di Lonely Planet Italia, Angelo Pittro, nel corso della conferenza stampa di presentazione.

Il tema portante

Tema portante dell’edizione 2026 ‘Elogio della fuga’. “Abbiamo preso in prestito le parole di Henri Laborit, perché ci piaceva l’idea di giocare sul tema della fuga, poiché il viaggio è l’occasione per allontanarci dalle cose ci opprimono”, ha spiegato Pittro.

Il programma spazierà tra geopolitica, letteratura, musica, città globali e territori marginali, sviluppandosi come un evento diffuso in tutta la città. Un fitto calendario di incontri, spettacoli, concerti e laboratori animerà palazzi storici, giardini, il Porto Antico e i moli, trasformando Genova in un grande luogo di confronto e scoperta.

I protagonisti

Numerosi gli ospiti attesi. Ad aprire la manifestazione sarà la sindaca Silvia Salis, che dialogherà con l’ex sindaco di New York Bill de Blasio. Tra gli altri protagonisti ci saranno il fondatore di Lonely Planet Tony Wheeler, Pablo Trincia, Paolo Giordano, Cecilia Sala e Gabriella Greison.

Ampio spazio anche alla musica, con i concerti di Julian Marley, dei Negramaro e di Francesco Gabbani, il ritorno del duo Kruder & Dorfmeister e il dj set di Radio Capital Party Live con Andrea Prezioso.

L’UlisseFest 2026 rappresenterà una grande vetrina per Genova e per la sua offerta turistica e culturale. “È innanzitutto un’occasione per scoprire Genova, città sorprendente e luogo ideale per parlare di viaggi - ha rimarcato Pittro -. Ma questo festival non si limita a raccontare luoghi: racconta modi di stare al mondo. Nel programma ci sono esploratori che hanno circumnavigato il globo a piedi o in bici, inviati di guerra, chi ha vissuto in Antartide e leggende come Tony Wheeler, fondatore di Lonely Planet. E poi c’è la festa: musica dal Senegal e dal Texas, tango, reggae, Gabbani e i Negramaro, Kruder & Dorfmeister, aperitivi e masterclass gastronomiche”.

Per l’assessora al Turismo e Marketing territoriale del Comune di Genova, Tiziana Beghin, ospitare la manifestazione nel capoluogo ligure “significa consolidare un percorso che negli ultimi anni l’ha resa sempre più riconoscibile sulla scena del turismo internazionale. Dopo il riconoscimento come Best in Travel 2025 da parte di Lonely Planet, la nostra città continua ad affermarsi come destinazione culturale, autentica e contemporanea, capace di attrarre un turismo attento, curioso e consapevole, interessato non solo alla bellezza dei luoghi ma anche alla loro identità, alle storie e alle esperienze che sanno offrire”, ha affermato.

“In pochi chilometri si passa dalle spiagge ai sentieri panoramici affacciati sul mare, dai palazzi storici alle botteghe artigiane, vivendo un’esperienza autentica e immersiva. È proprio questa capacità di mettere in relazione culture, geografie, linguaggi e visioni differenti che rende Genova il luogo ideale per un festival che da sempre celebra il viaggio come occasione di conoscenza, libertà, dialogo e trasformazione.”

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