Travel retail verso 174,2 miliardi di dollari nel 2034. Secondo Growth Market il comparto globale, valutato 86,8 miliardi nel 2025, raddoppierà in nove anni, con un tasso annuo composto dell’8,1% tra il 2026 e il 2034. A sostenere l’espansione saranno la ripresa del traffico internazionale, l’aumento dei redditi nei mercati emergenti e la domanda di lusso, cosmetica, profumi, moda, spirits e specialità locali.
Il business supera il tradizionale perimetro duty free e coinvolge aeroporti, terminal crocieristici, porti, stazioni ferroviarie, vendite a bordo e piattaforme digitali di preordine. Intelligenza artificiale e analisi dei dati aiutano gli operatori a prevedere la domanda, gestire le scorte e personalizzare le offerte.
Pagamenti contactless, portafogli digitali e realtà aumentata rendono più rapido e coinvolgente il percorso d’acquisto, mentre continuano a crescere boutique immersive, degustazioni, servizi beauty, prodotti esclusivi per i viaggiatori ed edizioni limitate. Nelle strategie dei player entra, inoltre, la sostenibilità con imballaggi riciclabili, riduzione della plastica e approvvigionamento etico. Restano, però, ancora i rischi legati a inflazione, oscillazioni valutarie, geopolitica, visti e complessità logistiche.