Sono due le direttrici su cui si sviluppa il piano 2026 di VisitRimini, presentato ieri al consiglio comunale della città, che si pone come macro obiettivi strategici la reputation e il business: rafforzare il posizionamento di Rimini come destinazione lifestyle e culturale, attiva 365 giorni l’anno, attraverso contenuti, storytelling e prodotti turistici coerenti con l’identità evolutiva del territorio; sviluppare i segmenti leisure, mice e wedding per attrarre nuovi target, aumentare il valore della domanda e ampliare la commercializzazione su base annuale, con un approccio sempre più orientato all’esperienzialità e alla personalizzazione del viaggio.
“VisitRimini ha confermato l’impegno a rafforzare la presenza della destinazione sui principali mercati internazionali – si legge in un comunicato -, con focus su Europa di prossimità, Paesi DACH, Europa del Nord e dell’Est. Le strategie comprendono campagne digitali dedicate, attività di co-marketing, presenza a fiere e workshop internazionali, media relations, produzioni di contenuti e la brandizzazione dei principali touchpoint turistici. Oltre il 50% degli investimenti previsti nel piano di marketing 2026 è destinato ai mercati internazionali”. Mercati che hanno determinato la quota di internazionalizzazione è la più elevata della provincia, con 32% di arrivi e 38,4% di presenze straniere, ben oltre la media provinciale.
Dopo il consolidamento nel 2025 della Rimini 4 Seasons Collection, la campagna che ha contribuito a ridefinire l’immagine della città, VisitRimini è stata selezionata per presentare la Rimini 4 Seasons Collection alla conferenza annuale di City Destinations Alliance, in programma dal 22 al 24 aprile a Helsinki.