"Il comparto turistico italiano festeggia un 2006 record, ma scatta l'allarme per il futuro, per il quale occorre una riduzione dell'Iva di 3 punti per allinearsi al livello della Spagna". Questo il messaggio di Bernabò Bocca, presidente di Confturismo/Confcommercio, che rappresenta 200mila imprese del settore. "Nel 2006 abbiamo abbattuto il muro dei 240 milioni di pernottamenti alberghieri - ha detto Bocca - attestandoci a quota 242 milioni. Questo ha permesso un fatturato totale pari a 140 miliardi di euro, con 2 milioni di occupati e un contributo al Pil del 12%". Dalla scomposizione dei dati economici complessivi emerge, però, ha fatto osservare Bocca, che "la riduzione della spesa pro capite stimata è di circa il 2%, a conferma di un taglio dei consumi turistici delle famiglie"