Airbnb: confermata la maximulta da 64 milioni comminata dal Governo Spagnolo

L’Alta Corte di Giustizia di Madrid ha confermato la multa da 64,05 milioni di euro che il Governo spagnolo ha comminato alla piattaforma.

Come riporta preferente.com I giudici hanno respinto il ricorso ingiuntivo presentato da Airbnb, il che significa che la sanzione è nuovamente esecutiva, ma in attesa della risoluzione del ricorso principale sulla sua legittimità.

In ogni caso, come riprende sempre il portale di informazione trade spagnolo, Airbnb può ancora presentare ricorso o rivolgersi alla Corte Suprema per richiedere un nuovo ricorso ingiuntivo; ma nessuna strada tra quelle attualmente possibili potrà sospendere l’esecuzione della sanzione.

Airbnb, stando alla normativa spagnola, avrebbe a questo punto diverse opzioni: oltre al pagamento della multa, potrebbe presentare una garanzia bancaria o una fideiussione per evitare il pagamento immediato oppure affrontare le conseguenze di un eventuale mancato pagamento.

La sanzione era stata comminata in seguito a una serie di controlli nell’estate del 2025, quando il Ministero dei Consumatori rilevò irregolarità in 65.122 annunci pubblicati sulla piattaforma, che furono successivamente rimossi.

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