Amsterdam continua la sua lotta all’overtourism. La nuova colazione di governo starebbe lavorando a un nuovo pacchetto di misure, che potrebbe rendere la città una delle destinazioni europee più severe nella gestione dei flussi turistici.
Tra gli interventi più significativi in programma, anticipa TravelMole, ci sarebbe il progressivo aumento della tassa di soggiorno (passando dall’attuale 12% al 20%) entro i prossimi dieci anni, al fine di finanziare servizi e interventi per mitigare l’impatto del turismo sulla città.
Secondo il piano presentato dal nuovo governo, l’imposta di soggiorno potrebbe salire al 16% già il prossimo anno, per poi aumentare di un punto percentuale all’anno fino a raggiungere il 20% nel 2030.
Le altre misure
Tra gli altri interventi allo studio ci sarebbero anche la chiusura del terminal crociere nel centro di Amsterdam, l’incremento della tassa sull’intrattenimento e la riqualificazione del centro storico, nonché il proseguimento delle politiche di contenimento del turismo avviate negli ultimi anni.
Secondo le autorità, i nuovi balzelli serviranno a mantenere la città più pulita, sicura e vivibile, nonché a favorire un modello di sviluppo turistico più equilibrato.