Barcellona fissa un tetto di 16 milioni di turisti all’anno

Barcellona ha fissato un tetto annuale di 16 milioni di turisti, mentre porta avanti altre misure volte a impedire un'ulteriore crescita oltre i 15,7 milioni di turisti registrati in città nel 2025. Il tetto al turismo di Barcellona, riporta traveldailynews.com, combina quindi un limite definito al numero annuale di visitatori con un aumento delle tasse sulle crociere e sugli alloggi, controlli sullo sviluppo alberghiero e misure che riguardano gli affitti turistici di breve durata.

Come riportato di recente, infatti, le autorità cittadine hanno deciso di perseguire l'introduzione della massima imposta municipale di 24 euro per i crocieristi in sosta breve. L'importo proposto è tre volte superiore rispetto alla tassa municipale di 8 euro precedentemente discussa.

José Antonio Donaire, commissario di Barcellona per il turismo sostenibile, ha dichiarato al New York Times: “Barcellona ha iniziato a ripensare il turismo con misure innovative come la moratoria sulla costruzione di nuovi hotel già nel 2017. Molte di queste misure richiederanno tempo prima di produrre effetti. Ma oggi il messaggio della città è: ‘Non un turista in più’ ”.

Nonostante le restrizioni, Donaire ha precisato che queste politiche non hanno l'obiettivo di porre fine al turismo a Barcellona. La città punta invece ad attrarre visitatori che viaggiano per motivi di lavoro, cultura e altre attività maggiormente compatibili con le esigenze dei residenti. “Per noi è importante che qualsiasi residente possa acquistare una pagnotta di pane, un libro o una vite nel proprio quartiere”, ha affermato.

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