Vivere all’aperto, passeggiare lungo la costa, percorrere un sentiero o sedersi a tavola per assaporare la cucina locale. Le Canarie, grazie anche a una temperatura costante intorno ai 26 gradi per tutta l’estate, si prestano bene alle vacanze outdoor. A La Gomera è possibile fare escursioni nel Parco Nazionale di Garajonay, patrimonio Unesco, che custodisce una foresta di laurisilva definita dagli studiosi una reliquia vivente, testimonianza di come doveva apparire il Mediterraneo oltre venti milioni di anni fa.
A La Palma, invece, i sentieri della Caldera de Taburiente si snodano tra boschi di pini all’interno di uno dei più grandi crateri di erosione del mondo, dove un fiume perenne alimenta cascate come la spettacolare Cascada de Colores, nel Barranco de las Angustias.
Più a Sud la Ruta de los Volcanes conduce tra crateri spenti e colate laviche fino all’oceano, mentre a El Hierro il sentiero di La Llanía attraversa le foreste e porta gli escursionisti a vedere lo spettacolare anfiteatro naturale di El Golfo.
Tra La Gomera e Tenerife le acque ospitano, inoltre, una delle aree più ricche d’Europa per l’osservazione di balene e delfini. A El Hierro, la Riserva Marina di Mar de las Calmas rivela un mondo sommerso di montagne vulcaniche e torri di roccia, popolate di tartarughe e razze: è considerato uno dei migliori luoghi per le immersioni in Europa.
Chi preferisce ritmi più tranquilli può invece scegliere le piscine naturali di Charco Azul o quelle scavate tra le rocce vulcaniche di Lanzarote. Per quanto riguarda, invece, le esperienze enogastronomiche, da segnalare la tradizione enologica unica di La Gomera. Solo qui è inoltre possibile assaggiare il miele di palma, ricavato esclusivamente dalla linfa della palma canaria, e i vini della Forastera Gomera. A la Palma, invece, quando il sole tramonta, il centro storico di Santa Cruz de La Palma cambia volto: i balconi in legno affacciati sul lungomare diventano la cornice di cene all’aperto.