Qualche evento annullato, un paio di defezioni prevedibili (Iryo e Renfe, le due aziende coinvolte) e qualche modifica ai programmi: l’eco del disastro ferroviario avvenuto ieri in Spagna arriva fino a Fitur, il principale evento per il mercato del turismo spagnolo, che aprirà i battenti ufficialmente domani, 21 gennaio.
Una data troppo vicina per non avvertire il peso della tragedia che ha colpito il Paese. Così in queste ore sono diverse le aziende che stanno comunicando variazioni ai programmi, anche come segno di solidarietà alle vittime.
Come riporta preferente.com (che ha annullato la cerimonia di premiazione organizzata dalla stessa testata), Exceltur ha annunciato l’annullamento del suo forum, previsto per martedì 20 gennaio nell’auditorium nord, motivando la decisione in questo modo: “Siamo convinti che questa sia la decisione richiesta dalla situazione attuale, per proiettare un’immagine del settore turistico sensibile al dolore generale causato da una tragedia che ci colpisce tutti profondamente”.
Anche la Giunta Regionale dell’Andalusia e diverse province della comunità autonoma hanno annullato presentazioni ed eventi.
Decisioni in corso
Fonti locali parlano anche di ulteriori variazioni e cancellazioni in arrivo. Per quanto riguarda la fiera, al momento non sono state comunicate modifiche; gli organizzatori affermano di “analizzare la situazione e di attendere decisioni a livello istituzionale”. Tuttavia, hanno già dichiarato che “Fitur non può rimanere indifferente a questa tragedia per il settore dei trasporti spagnolo, che ha una presenza così forte in fiera”.
Sembra ormai assodato, comunque, che l’evento quest’anno non avrà il consueto carattere festoso, con un messaggio diffuso di cordoglio condiviso da aziende e istituzioni.