“L’industria turistica sta riprendendo le proprie attività in tutto il Paese”, questa la comunicazione dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo al pubblico italiano. Siti turistici, compagnie aeree, destinazioni culturali e per il tempo libero stanno riaprendo al pubblico, dai parchi nazionali e riserve naturali ai musei e ai principali siti del patrimonio.
In una nota alla stampa viene comunicato che l’Israel Nature and Parks Authority ha riattivato le attività in parchi nazionali, spiagge e riserve naturali in diverse aree del Paese. La riapertura avviene in modo graduale e per alcuni siti è richiesta la prenotazione anticipata tramite il sistema dell’Autorità.
Di seguito alcuni dei principali siti già riaperti, mentre l’elenco completo e aggiornato è disponibile sul sito ufficiale.
Tra i siti naturalistici e culturali: Masada, Ein Gedi, Ein Avdat, Herodium, Tel Megiddo e Qasr al-Yahud, tra molti altri.
Spiagge: Bet Yanai Beach, Palmahim e Ashkelon.
I luoghi riaperti a Gerusalemme
I luoghi santi della Città Vecchia - la Chiesa del Santo Sepolcro, il Muro Occidentale e il Monte del Tempio - sono aperti ai visitatori, così come l’Israel Museum, Yad Vashem - Centro Mondiale per la Memoria della Shoah, Tower of David - Jerusalem Museum, Bible Lands Museum Jerusalem, il sito City of David - Ancient Jerusalem, La National Library of Israel
I luoghi riaperti a Tel Aviv
Torna visitabile il Museum of Art Tel Aviv, uno dei principali musei d’arte del Paese, così come Muza - Eretz Israel Museum e ANU - Museum of the Jewish People
Le compagnie aeree
Le compagnie aeree straniere stanno gradualmente riprendendo l'attività all'aeroporto Ben Gurion. Tra queste la compagnia aerea bulgara VBB, Tus Airways, Etihad Airways, Ethiopian Airlines e Smartwings, Hainan Airlines, Red Wings, Georgian Airways e FlyOne dall'Armenia.