L’Ungheria investe sul mercato italiano: la tattica è la destagionalizzazione

L’Ungheria cresce sul mercato italiano e punta a distribuire i flussi turistici durante tutto l’anno, andando oltre Budapest. “Da gennaio ad agosto 2026, rispetto allo stesso periodo del 2025, gli arrivi sono aumentati dell’11%, raggiungendo quota 381mila, mentre le notti sono state 895mila, in crescita del 4%”. A snocciolare le cifre della componente italiana Máté Terjék, responsabile dello sviluppo dei mercati italiano e spagnolo di Visit Hungary, che durante TTG Travel Experience a Rimini ha sottolineato i progressi della destagionalizzazione. A gennaio, infatti, gli arrivi sono cresciuti del 27%, a febbraio del 34% e a marzo del 19%. “Sono numeri che, in alcuni casi, arrivano quasi a superare quelli di giugno” osserva Terjék, attribuendo parte del risultato alla connettività aerea: dall’Italia sono disponibili 145 voli diretti settimanali, da 20 aeroporti.

La strategia promozionale si concentra su due direttrici: “Oltre Budapest e fuori stagione”. Accanto alla capitale, cresce l’interesse per soggiorni che comprendono escursioni e pernottamenti nei dintorni, dal Danubio al lago Balaton. “La tendenza sembra quella di rimanere a Budapest due giorni e poi dedicarne altri tre alle gite fuori porta o a una notte fuori” spiega Terjék. Tra le proposte per il turismo attivo figura anche la pista ciclabile Buda-Balaton, lunga quasi 270 chilometri.

Visit Hungary lavora, inoltre, sul turismo sportivo, promuovendo camp e ritiri anche nelle destinazioni regionali, e sul segmento Mice. Per quest’ultimo, l’obiettivo è rafforzare il Convention Bureau e rilanciare un fondo dedicato al sostegno di eventi e congressi, così da attrarre nuovi appuntamenti internazionali.

Sul fronte alberghiero, Budapest attende il ritorno dello storico Gellért Hotel, chiuso per una ristrutturazione completa e destinato a riaprire con il marchio Mandarin Oriental. Il progetto prevede il recupero dell’edificio, inaugurato nel 1918, e un riposizionamento nel segmento del lusso.

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