L’instabilità in Medio Oriente e nei Paesi del Golfo entra nei dibattiti di ITB Berlin. Nei padiglioni di Messe Berlin si riflette su come l’industria turistica possa reagire a scenari di crisi sempre più frequenti e imprevedibili.
“Stiamo cercando di mantenere il business più flessibile possibile, in modo da poter rispondere prontamente alle emergenze” ha spiegato Peter Glade, chief commercial officer della divisione aviation di TUI Group, intervenendo nel corso del panel ‘L’importanza del mercato leisure per il comparto aereo’. Una strategia maturata durante la pandemia quella enunciata da Glade, che oggi si conferma decisiva in un contesto geopolitico segnato da cambiamenti rapidi e spesso inattesi.
Prioritaria resta comunque la tutela dei viaggiatori. “L’importanza in questi momenti è mettere i clienti al sicuro e poi pensare al resto” ha rimarcato Paul Bixby, chief commercial officer di easyJet Holidays.
La crisi in Medio Oriente alimenta inevitabilmente timori anche sul fronte dell’incoming europeo. “È ancora presto per fare previsioni, ma stiamo osservando la situazione con attenzione” ha fatto sapere Albin Loibl, presidente della German Travel Industry Association.