Dalle vacanze in città alle esperienze slow, dalla scoperta dei grandi patrimoni culturali a quella dei territori meno conosciuti, dal viaggio breve alla possibilità di costruire itinerari più profondi e personali. Sono innumerevoli le versioni che la Polonia vuole dare di sé a TTG Travel Experience, presentandosi come un Paese capace di rinnovarsi senza perdere il legame con il proprio patrimonio. A Rimini l’Ente Nazionale Polacco per il Turismo sarà presente insieme a 13 co-espositori, una rappresentanza che riunisce tre città - Cracovia, Varsavia e Poznan - e tre regioni - Bassa Slesia, con Breslavia, Slesia e Podlaskie - accanto a tour operator, realtà incoming e Lot Polish Airlines.
Da una parte città che cambiano e sviluppano nuovi spazi, servizi e opportunità, dall’altra la possibilità di rallentare, uscire dai percorsi più conosciuti e riscoprire territori, tradizioni, natura e comunità attraverso esperienze più personali e consapevoli. Un ventaglio di opportunità particolarmente apprezzate dai turisti italiani che, nei primi due trimestri del 2026, hanno raggiunto quota 395mila, per una spesa complessiva di 232 milioni di euro e 2,928 milioni di pernottamenti.
“La Polonia sta vivendo una fase di grande trasformazione e crediamo che sia importante raccontarla agli operatori italiani in tutta la sua complessità - commenta Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo in Italia -. Le nostre città sono sempre più dinamiche e contemporanee, ma allo stesso tempo il Paese conserva un patrimonio di territori, tradizioni e paesaggi che invita a rallentare. Sono due dimensioni che non si escludono: insieme raccontano una Polonia moderna, ma capace di offrire ancora spazio, tempo e autenticità”.
Il tema del viaggio lento sarà anticipato al TTG Travel Experience anche attraverso il Cammino di San Giovanni Paolo II, progetto di cooperazione tra Polonia e Italia che punta a collegare Cracovia e Roma, attraversando Slovacchia e Austria. Un itinerario culturale che, partendo dai luoghi legati a Giovanni Paolo II, intende valorizzare territori, persone, comunità e patrimoni locali, proponendo il cammino come esperienza di scoperta e incontro, al di là della sua dimensione religiosa. Il progetto, sviluppato con il coinvolgimento di quattro università italiane e polacche, sarà presentato in fiera il 14 ottobre alle 15,40 in Italy Arena alla presenza di Ireneusz Raś, Segretario di Stato presso il Ministero dello Sport e del Turismo della Polonia, Gianmarco Mazzi, Ministro del Turismo italiano, e dei rappresentanti degli atenei coinvolti.