Reportage New Alamein
Nuovo polo del turismo

Suddivisa in una zona turistica dal gusto estetico emiratino e saudita, una dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico e una residenziale, New Alamein abbraccia aree culturali, resort, industrie e poli di ricerca, oltre a un’università e al palazzo presidenziale e prevede di raggiungere quasi 3 milioni di residenti.

TTG Italia è in viaggio nella città che ambisce al ruolo di polo di riferimento urbano, turistico ed economico del Mediterraneo e sta già trasformando il litorale frequentato prettamente nella stagione estiva lungo i km 106 - 128 della costa da Alessandria a Marsa Matrouh in un hub attivo tutto l’anno.

L’entità degli investimenti pubblici e privati distribuiti tra servizi primari, immobiliari e turistico-ricreativi ammonta a un totale di circa 4 miliardi di euro. Secondo il piano settoriale approvato dal governo per l’anno finanziario 2026/2027, il valore degli investimenti programmati raggiunge circa 1,1 miliardi di euro.

La visione per il turismo

L’area di North Edge, in piena attività, comprende il complesso da 18 torri polifunzionali - più altre 5 in costruzione - delle Alamein Towers, che integra negozi, spazi verdi e aree pubbliche per soddisfare le esigenze di residenti e visitatori. A livello turistico, il target è costituito da famiglie, turisti d’affari e leisure d’alta gamma sia in short stay sia in soggiorni bleisure da Egitto, Paesi del Golfo, Russia ed Europa. Un’alternativa di lusso a quella midscale di Marsa Matrouh.

Tra le società internazionali, il gruppo emiratino Gewan, con sede al Cairo, gestisce quattro alberghi a El Alamein e uno nella capitale, e da tre anni ha un contratto di gestione per il Gewan Resort da 425 stanze d’hotel, 128 chalet, 12 twin houses e 9 ville con piscina sempre molto richieste e beach club.

“Siamo aperti tutto l’anno con un’occupazione media all’80% in settimana e oltre al 90% nel weekend” racconta a TTG Italia la guest relation manager Sara Cheichaa. L’orientamento family spicca nei servizi dell’acquapark separato da un enorme sistema di piscine riservato ai sister hotels, specialmente in alta stagione da giugno a settembre: “Accogliamo in formule flessibili da b&b a pensione completa una clientela composta al 70% da egiziani e al 30% da Russia, Arabia e Far East”. In piano ulteriori strutture in Egitto: “Vogliamo incrementare la nostra presenza nei mercati europei. Italiani e francesi arrivano individualmente attraverso le Ota ma lavoriamo con diversi tour operator per gruppi leisure e Mice”.

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