“Un anno sorprendente”. Così Ken Toyoda, direttore esecutivo di Jnto, in un’intervista a TTG Travel Experience ha definito il 2025 in termini di arrivi italiani verso il Giappone. “Lo scorso anno - ha sottolineato - abbiamo registrato quasi un raddoppio, con un incremento del 90% rispetto al 2019”.
“Un bilancio - ha spiegato - che posiziona l’Italia al primo posto per tasso di crescita in Europa, terzo blocco continentale dopo Asia e Nord America”. Nel 2026, a parte il forte calo attorno a Pasqua, prosegue una tendenza positiva con incremento del 4,4% di arrivi da gennaio ad agosto e del 15% nel solo mese di agosto, se paragonato allo stesso periodo dell’anno precedente.
“L’Italia - ha aggiunto Toyoda - si conferma quarto mercato europeo dopo Regno Unito, Francia e Germania, con 207.800 arrivi da gennaio ad agosto e il primo Paese nel solo mese di agosto con 47.300 arrivi”.
Circa il 70-80% degli italiani viaggia in Giappone per la prima volta per due settimane e spende in media 2mila euro, mostrando uno spiccato interesse per mete come Kanazawa, Takayama e Hiroshima, oltre ai classici itinerari a Tokyo, Kyoto, Osaka. Il nostro connazionale si distingue per un approccio culturale approfondito verso la storia, le tradizioni e l’artigianato locale: “Detiene il primato mondiale per spesa pro capite destinata alla gastronomia e apprezza molto l’esperienza di soggiorno nei Ryokan tradizionali” ha concluso il direttore.