Trip.com nel mirino dell’Antitrust cinese. La piattaforma asiatica di servizi di viaggio è sotto indagine per “sospetto abuso di posizione dominante” e “pratiche monopolistiche”. L’annuncio è arrivato direttamente dall’Amministrazione statale cinese per la regolamentazione del mercato (Samr).
Fondato nel 1999, Trip.com Group conta attualmente oltre 400 milioni di utenti registrati e detiene partecipazioni in piattaforme quali Skyscanner e l’indiana MakeMyTrip.
L’apertura dell’indagine avviene dopo numerose segnalazioni avanzate da diverse associazioni di categoria dell’industria turistica cinese. Tra le accuse l’obbligo imposto alle aziende locali di siglare accordi di esclusiva, con il conseguente aumento delle commissioni una volta firmati i contratti.
Da parte sua, Trip.com ha dichiarato di essere disposta a “collaborare attivamente” alle indagini. Tuttavia, l’annuncio dell’Antitrust cinese ha dato un forte scossone alle azioni di Trip.com Group, crollate di quasi 20 punti percentuali nella Borsa di Hong Kong.