Turismo del sonno, le nuove proposte degli hotel del Giappone

Cresce in Giappone il numero di hotel che puntano al cosiddetto sleep tourism, proponendo soggiorni studiati per garantire un riposo rigenerante e per coloro che, nella propria vacanza, non vogliono subire gli effetti del jet-leg. Nel quartiere degli affari di Shimbashi a Tokyo, ad esempio, l’hotel 1899 Tokyo propone il pacchetto ‘Totono-ne’, incentrato sugli effetti rilassanti del tè. Agli ospiti viene somministrato un questionario per una diagnosi del sonno e poi servita una miscela personalizzata a base di camomilla, foglie di tè e di Mimasaka. In camera, cuscini di ultima generazione, sali da bagno e una tisana serale completano l’esperienza.

Anche l’Hotel Chinzanso, sempre a Tokyo, nel quartiere di Bunkyo, propone un pacchetto che misura le onde cerebrali durante il sonno e durante il soggiorno i medici della clinica interna forniscono consulenza personalizzata ai clienti. Il Malibu Hotel, nella marina di Riviera Zushi, nella prefettura di Kanagawa, offre invece il piano ‘Sleep Well Stay’, limitato a un gruppo al giorno. Tra i punti di forza la biancheria su misura e materassi personalizzati in base alla postura e alle abitudini di ciascun ospite.

Ti è piaciuta questa notizia?

Condividi questo articolo