Viva Dominicus,
dopo il rogo già
partiti i rimpatri

Cause ancora tutte da accertare per l’incendio che ha distrutto il resort Viva Dominicus Beach a Bayahibe, nella Repubblica Dominicana, causando anche una vittima italiana, pare per crisi respiratoria da inalazione di fumi. I primi turisti italiani rientrati, intervistati da Ansa, citano le concause del vento forte e dei tipici tetti di paglia caraibici che avrebbero accelerato la propagazione delle fiamme partite intorno alle 11 del mattino, ora locale. Alcuni di loro, riferiscono, hanno perso bagagli e documenti. Sono stati approntati subito i piani di emergenza da tour operator e agenzie per spostare i turisti in altri resort e, compatibilmente con le schedule dei voli, farli rientrare in Italia.

Storica struttura, molto amata dal mercato turistico italiano, il Viva Dominicus Beach è venduto in Italia da grandi player, tra cui Alpitour World. Secondo quanto riporta Corriere.it e diverse agenzie di stampa, Alpitour ha segnalato la presenza di 285 connazionali nel resort e di altri connazionali in strutture collegate non coinvolte dall'incendio. Nel complesso, si tratterebbe di almeno 1700 i turisti evacuati di ogni nazionalità.

Dei funzionari dell'ambasciata con l'ambasciatore Sergio Maffettone stanno seguendo le operazioni per il rientro dei connazionali in Italia, in coordinamento con la Farnesina e il ministro Tajani. L'ambasciata ha anche attivato una unità di emergenza per rilasciare documenti di viaggio ai connazionali che avessero perso il passaporto e per fornire assistenza.

Il cordoglio del ministro Mazzi

“Esprimo il mio cordoglio per la tragica morte della nostra connazionale Francesca Valentino nell’incendio del resort a Bayahibe. Una vacanza si è trasformata in un dramma inaccettabile”. Così il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, in una nota. “Seguo la situazione in contatto con il tour operator, con la Farnesina e con l'Ambasciata italiana a Santo Domingo che ringrazio per aver garantito immediata assistenza al marito della vittima e ai restanti 285 italiani presenti nella struttura. La sicurezza dei nostri turisti all'estero deve essere priorità assoluta. È previsto per oggi un primo volo di rientro per 130 connazionali con destinazione Verona”.

Ti è piaciuta questa notizia?

Condividi questo articolo