Da dipendente a consulente: la storia di Silvia Tubaro. “Oggi sono più libera e appagata. Rimpianti? Nessuno!”

Dopo un percorso come dipendente di una storica agenzia di viaggi riminese, Silvia ha scelto di entrare in Euphemia in un periodo particolarmente complesso come quello del Covid, intraprendendo una nuova sfida professionale, insieme a due colleghe con le quali condivideva già esperienza, valori e visione del lavoro.

Silvia, ci racconti il tuo percorso professionale nel turismo?

Mi sono laureata in Economia del Turismo e ho iniziato con uno stage nell’agenzia dove poi ho lavorato per 18 anni. Pensavo a una carriera nel tour operating, ma mi sono appassionata al contatto diretto con i clienti e ho scelto di restare in agenzia.

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Cosa ti ha spinto a diventare consulente di viaggio?

Avevo pensato più volte di aprire una agenzia tutta mia ma ero frenata dagli aspetti gestionali: contabilità, ufficio, costi e burocrazia. Quando ho scoperto Euphemia, la rete di Personal Voyager di Lab Travel, ho capito che era la soluzione che cercavo, l’unica che mi avrebbe permesso di lavorare in proprio e concentrarmi sul lavoro che amo, lasciando ad una struttura solida e consolidata tutta la parte amministrativa e gestionale.

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L’agenzia nella quale lavoravi faceva parte di un network: cosa è cambiato?

Mi occupavo di molte attività gestionali, persino della fatturazione, con una continua tensione agli obiettivi e senza la libertà di scegliere, in fase di vendita, l’operatore che ritenevo più adatto al cliente.

Volevo continuare ad offrire ai clienti elevati standard di qualità, con condizioni commerciali competitive, e contratti “premium” con tour operator importanti. Euphemia mi ha consentito di farlo, aggiungendo maggiore autonomia e flessibilità.

Come hai conosciuto Euphemia e perché l’hai scelta?

Conoscevo Euphemia perché era già presente con una filiale a Rimini. Mi hanno convinto, la possibilità di continuare a lavorare insieme alle mie colleghe, ci conosciamo da oltre vent’anni e abbiamo costruito un ottimo equilibrio, ci supportiamo reciprocamente e questo garantisce continuità sia a noi sia ai clienti. Euphemia ci ha consentito di restare insieme, ci ha aperto la filiale in centro a Rimini, a due passi da dove eravamo prima, occupandosi di tutti gli aspetti burocratici e gestionali senza chiedere un contributo economico.

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Come hanno reagito i clienti al cambiamento?

Molto bene. È stata la conferma che il vero valore è il rapporto di fiducia costruito negli anni. I clienti hanno continuato a seguirci e ne abbiamo acquisiti degli altri.

Cosa è cambiato maggiormente nel tuo lavoro?

Oggi posso dedicare più tempo ai clienti e organizzare meglio la mia attività. Inoltre so di poter contare su una struttura che mi supporta ogni volta che serve, sia nella gestione operativa sia nella risoluzione di situazioni complesse. Nelle emergenze sapere di poter contare sulle persone esperte di Lab Travel, rappresenta una sicurezza per me e per i miei clienti.

Sei anche mamma. Quanto ha inciso questa scelta sull’equilibrio tra lavoro e vita privata?

Tantissimo. Quando sono entrata in Euphemia mia figlia aveva quattro anni. Ho potuto seguirla durante il percorso di crescita senza rinunciare al mio lavoro, gestendo il tempo con maggiore libertà.

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Come sono cambiati i viaggiatori negli ultimi anni?

Dopo il Covid le abitudini sono cambiate, ma la voglia di viaggiare è rimasta forte. Oggi c’è più attenzione alle coperture assicurative e una maggiore capacità di reagire rapidamente anche a situazioni internazionali complesse.

Quanto conta avere una filiale nel centro di Rimini?

Conta ancora molto. Anche se numerose trattative si svolgono online i clienti apprezzano la presenza di un ufficio fisico, soprattutto quando hanno bisogno di un confronto diretto o di assistenza. Con questa soluzione siamo riuscite anche ad aumentare fatturato e numero di clienti

Cosa diresti a un agente di viaggio che sta valutando un percorso simile al tuo?

Se ha esperienza, una clientela fidelizzata e la volontà di crescere, può essere una scelta molto interessante. Avere Lab Travel |Euphemia alle spalle permette di concentrarsi davvero sul proprio lavoro e sui clienti.

C’è qualcosa che vorresti aggiungere?

In Euphemia ho trovato un ambiente collaborativo e accogliente. Tra Personal Voyager c’è grande disponibilità reciproca e questo rende il lavoro ancora più piacevole.

https://www.instagram.com/euphemiapersonalvoyager/

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