Si chiama Sita Border Flow Lane la nuova soluzione di Sita per la gestione dei controlli che accelera il transito dei viaggiatori, trasformando il modello basato su fermata e verifica documentale in un’esperienza fondata sui dati e sulla pre-autorizzazione. Invece di fermarsi a un gate, a un chiosco o a un posto di controllo per esibire il passaporto, i viaggiatori vengono verificati prima della partenza e all’arrivo, mentre attraversano l’area immigrazione.
“L’industria dell’aviazione non può continuare a risolvere ogni problema di capacità costruendo nuove infrastrutture - sostiene Pedro Alves, senior vice president Borders di Sita -. Il flusso di viaggiatori cambia costantemente, ma le infrastrutture aeroportuali no. L’opportunità consiste nel prendere decisioni migliori prima che i viaggiatori arrivino, consentendo a quelli già verificati di continuare il loro percorso e aumentando così la capacità attraverso un uso più efficiente delle infrastrutture esistenti. Fermarsi diventa l’eccezione, non la regola”.
Con la soluzione Sita il processo di autorizzazione all’ingresso diventa fino a otto volte più veloce rispetto ai tradizionali varchi eGate, consentendo ai viaggiatori già verificati di proseguire e permettendo agli agenti di frontiera di concentrarsi sui casi che richiedono maggiore attenzione. Oltre il 75% dei viaggiatori può essere autorizzato già prima della partenza, permettendo agli operatori di dedicarsi ai casi più importanti.