Il Gruppo Alpitour World: tutte le cifre

Il ritorno al nero per i conti di Alpitour World era arrivato con l’esercizio 2014. Una virata gli utili dopo 2 anni che, complici le critiche condizioni generali di mercato, avevano visto in difficoltà anche quello che ora viene definito dal suo nuovo socio, Tamburi Investment, un “campione italiano”.

Da allora la parabola dei conti è stata in costante ascesa, con una graduale crescita che ha visto il fatturato consolidato passare dai 998 milioni di euro del 2014 agli 1,12 miliardi del 2015, per giungere nell’ultimo esercizio a quota 1,14 miliardi di euro.

Di pari passo è andato l’Ebitda, cresciuto esercizio dopo esercizio: il 2014 ha visto il risultato assestarsi a 29,4 milioni di euro, per poi passare nel 2015 a 32,7 milioni e arrivare nel 2016 a 35,8 milioni di euro.

Con l’ingresso del nuovo socio, che ha siglato un accordo per la sottoscrizione di un aumento di capitale per 120 milioni di euro circa, i progetti già avviati lo scorso anno da Alpitour potranno vedere ulteriori evoluzioni.

Tre le direttrici su cui si era articolato lo sviluppo 2016 del business del Gruppo di Via Lugaro: il progetto Neos in Cina, che proprio nei giorni scorsi ha visto un ulteriore avanzamento, con l’annuncio dei nuovi voli su Nanchino, Tientsin, Shenyang e Jinan; l’acquisizione da parte di VOIHotels di due nuovi 5 stelle a Taormina; il lancio del nuovo portale Easybook per le agenzie di viaggi.

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