Terremoto in IndonesiaLe indicazioni di Astoi

“I clienti che hanno acquistato un pacchetto turistico dai tour operator Astoi avente come destinazione le località colpite dal sisma stanno ricevendo tutta l'assistenza necessaria, al contrario di chi ha invece acquistato un viaggio attraverso canali diversi dal turismo organizzato”.

Arriva l’aggiornamento della situazione legata alle aree colpite dal terremoto in Indonesia, che ha colpito duramente Lombok e le Gilli. E per l’associazione è anche l’occasione per mettere ancora una volta in evidenza come il fai da te o il passaggio attraverso altri canali, in particolare nei casi di emergenza, rischia di mettere in ulteriore difficoltà i viaggiatori.

Al lavoro da subito
“Le differenze circa il tipo di tutela offerta dai tour operator ai clienti in questi casi sono evidenti e tangibili – sottolinea Astoi -. La macchina dei rimborsi e delle riprotezioni dei passeggeri che avevano programmato un viaggio a Lombok e alle Gili, in Indonesia, è stata messa in moto dai tour operator Astoi  a partire dalla scorsa domenica”.

Attualmente l’associazione è in contatto con le compagnie aeree per potere effettuare delle modifiche agli itinerari sui biglietti già emessi, anche in considerazione del fatto che quello emesso dalla Farnesina è un vero e proprio warning a non recarsi in quelle zone. “Il termine ‘sconsiglio’ infatti – puntualizza Astoi -, negli ultimi anni, non viene usato frequentemente dall'Unità di Crisi”.

Gli operatori stanno ora gestendo le richieste dei clienti effettuando riprotezioni verso altre mete, spostamento data partenza o rimborso.

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