Aiuti, bonus e incentivi:le novità per il turismo

Dalla liquidità per le imprese colpite dall’emergenza Covid che ancora tardano ad arrivare al rimborso dei voucher che sta togliendo il sonno alla distribuzione, passando per i rincari energetici, la carenza di personale e le conseguenze dei disservizi aerei. Sono tante le questioni che hanno segnato l’attesa ripartenza estiva del turismo, che ora si appresta ad affrontare un inverno altrettanto privo di certezze. E in attesa di conoscere quali novità porterà per il settore il cambio di guardia a Palazzo Chigi, ripercorriamo gli ultimi provvedimenti varati dal Governo dimissionario a sostegno dell’industria dei viaggi nel decreto Aiuti bis, pubblicato nelle scorse ore in Gazzetta Ufficiale.   

Fondo unico turismo
Il testo è intervenuto su alcune questioni che toccano da vicino il settore nelle sue varie forme. A partire dal fondo unico nazionale del turismo. All'articolo 35 si legge infatti che il fondo istituito con la legge del 30 dicembre 2021 viene incrementato di 10 milioni di euro l’anno per il 2022, il 2023 e il 2024.  

Al secondo comma del medesimo articolo si precisa anche che il medesimo fondo viene incrementato di 17 milioni di euro per il 2023 e di 13 milioni per il 2024 per quanto riguarda la salvaguardia degli operatori economici e la promozione di politiche di sviluppo.  

Caro carburante
Questioni di particolare interesse sono ovviamente i rincari energetici e il caro carburante. In particolare l’articolo 8 proroga fino al 20 settembre 2022 il taglio di 30 centesimi al litro per benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione, venendo incontro così alle richieste dei bus turistici.   

Per gli operatori addetti al trasporto di persone su strada, l’Esecutivo ha previsto inoltre un fondo di 15 milioni di euro per gli aumenti eccezionali dei prezzi dei carburanti e dei prodotti energetici.

Buono fiere
Una voce a parte corre in soccorso del comparto fieristico. Si tratta del Buono fiere, una misura che da un lato vuole sostenere la ripresa del segmento – fortemente penalizzato dalle restrizioni Covid – e dall’altro la promozione del made in Italy, incentivando le aziende della Penisola a presenziare alle manifestazioni inserite nel calendario della Conferenza delle regioni e delle province tra il 16 luglio 2022 e il 31 dicembre 2022.

Il provvedimento stanzia complessivamente 34 milioni di euro per l’anno 2022, che saranno impiegati per il rimborso del 50% dei costi sostenuti dalle aziende per partecipare agli eventi entro un limite massimo di 10mila euro.  

Olimpiadi
Rientra nel pacchetto normativo infine anche l’organizzazione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, con l’inserimento di Palazzo Chigi nella governance dell’evento.

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