Con l’obiettivo di 3 miliardi di fatturato a 5 anni, Alpitour World viaggia verso la quotazione in Borsa. Almeno secondo quanto anticipa Giovanni Tamburi, a capo del fondo Tip Tamburi investment partners, che ha nei progetti nel corso del 2026 o del 2027 di quotare l’azienda. Nel progetto quotazione c’è però un punto fermo: Tip vuole rimanere azionista di Alpitour.
La macchina di Gabriele Burgio, infatti, continua spedita il suo percorso di crescita. “Il 2025 è stato il migliore anno nella storia del Gruppo, che ha raggiunto i 2,3 miliardi di euro di ricavi con un Ebitda al 7%, pari a 162 milioni in crescita del 17,6% – sottolinea Burgio sul Sole 24 Ore –. Tra italiani e stranieri i clienti che ci hanno scelto per viaggiare sono stati 3,3 milioni”.
Per quanto riguarda le prospettive per il 2026, la società punta a un +10% di fatturato, in un percorso d’avvicinamento ai 3 miliardi previsti dal piano industriale. “Nella stagione invernale i clienti della divisione tour operating sono cresciuti dell’11% e i ricavi dell’8%, mentre le prenotazioni estive in media vedono un +13% rispetto al 2025 e il +24% per i pacchetti vacanze mare in Italia” dice ancora Burgio.
La maggior parte delle prenotazioni per l’estate 2026 sceglie i villaggi e resort in Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, mentre chi ha un budget un po’ più limitato opta per la Tunisia e l’Egitto. “Nel 2025 abbiamo portato 300mila clienti in Egitto e quest’anno potremmo arrivare a 350-360mila” spiega il presidente.
Il piano industriale di Alpitour World prevede nell’arco dei prossimi 5 anni investimenti per circa 450 milioni. Risorse per l’acquisizione di nuovi resort e hotel oltre a interventi per rinnovare quelli in portafoglio, ma anche spesa in innovazione tecnologica. “Abbiamo acquistato nel 2025 due nuove strutture di pregio e siamo in trattativa per altre strutture – aggiunge Burgio –. Il 95% dei clienti dei nostri hotel cinque stelle sono stranieri e a fine 2027 dovremmo arrivare a 15 alberghi 5 stelle, numero sufficiente per creare una catena nazionale del lusso”. La divisione hôtellerie ad oggi conta 27 alberghi, di cui 9 a 5 stelle nella collezione VRetreats.