Dreampacker oltre le fiere tradizionali: il debutto ai festival dei giovani

A un anno dal suo lancio Dreampacker, il brand di viaggi esperienziali firmato Gattinoni Travel e rivolto ai viaggiatori tra i 21 e i 45 anni, ha scelto di diventare un aggregatore di community uscendo dai tradizionali perimetri del turismo organizzato per presidiare festival di nuova generazione come Be Comics! Be Games! e Plug-MI, dedicati rispettivamente a gaming, pop culture e urban culture. Un’occasione per portare la propria proposta di viaggi di gruppo in contesti particolarmente affini al proprio target, accrescendo la brand awareness.

“Con la partecipazione a Be Comics! Be Games! e Plug-MI - spiega Isabella Maggi, direttore marketing & comunicazione Gruppo Gattinoni - DreamPacker compie una scelta strategica precisa: superare i format tradizionali delle fiere travel per incontrare il pubblico nei luoghi in cui costruisce il proprio immaginario. Una scelta deliberatamente inusuale per un brand di viaggi, proprio perché il target non si incontra nelle fiere di settore, ma nei contesti in cui si esprimono community, passioni e linguaggi contemporanei”.

Il primo appuntamento si è svolto a Padova il 21 e 22 marzo, nell’ambito di Be Comics! Be Games!, festival dedicato a fumetto, gaming e cultura pop. Lo stand DreamPacker, presidiato da un consulente di viaggio e da un Dream Specialist, ha presentato le proposte di viaggio 2026 attraverso iniziative come un photo booth con props a tema travel e pop culture e una ruota della fortuna con gadget brandizzati.

La seconda tappa è stata a Torino il 18 e 19 aprile, ancora all’interno di Be Comics! Be Games!, al Lingotto Fiere, con una postazione trucco curata da una make-up artist, che ha realizzato look ispirati al mondo del viaggio e alle destinazioni DreamPacker, oltre a tre momenti sul palco con mini giochi, interazioni live e contenuti dedicati all’universo del brand.

Il percorso culminerà a Milano dal 2 al 4 ottobre 2026 con Plug-MI, evento interamente dedicato alla urban culture, tra musica, arte, sport e streetwear. Per l’occasione DreamPacker interpreterà il proprio stile in chiave urban travel, con attivazioni pensate per coinvolgere il pubblico, stimolare l’interazione e generare momenti spontanei e condivisibili sui social.

Ti è piaciuta questa notizia?

Condividi questo articolo