Mapo Travel apre l’anno in positivo, forte soprattutto di mete come Mare Italia e Puglia oltre a Kenya, Perù, Giappone, ma anche Egitto e Tunisia.
Sono queste le mete su cui punta in particolare l’operatore, che dopo i risultati incoraggianti del primo trimestre dell’anno conta di chiudere il 2026 con 50mila clienti, dopo aver toccato quota 35mila clienti lo scorso anno, quando aveva registrato una crescita del 30% rispetto al 2024.
Il tour operator ha ricevuto riscontri positivi per le novità di prodotto, “su tutte l’apertura delle vendite nelle cinque strutture a marchio Mapo - elenca Barbara Marangi, general manager di Mapo Travel -, il lancio dei tour in Tunisia, i viaggi con accompagnatore dall’Italia per Perù e Kenya ad agosto e per il Giappone a novembre”.
Per quanto riguarda l’offerta mare, prosegue, “continuiamo ad investire in strutture a misura d’uomo per garantire maggiore qualità, personalizzazione e sartorialità del prodotto. Ad oggi sono cinque quelle a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il Residence San Bull di Metaponto, quest’ultima in Basilicata”.
A livello internazionale, l’Egitto resta tra i best seller, Thailandia e Giappone sono tra le destinazioni più richieste, mentre le sorprese arrivano dall’apertura del mercato sudamericano con Perù in testa.