È sui city break che si concentra la maggior parte delle prenotazioni per il ponte dell’Immacolata, con un trend che vede emergere anche destinazioni minori, soprattutto nel Sud della Penisola. I dati sono quelli di Trip.com, che segnala comunque come Roma e Milano siano in testa alla classifica delle prenotazioni alberghiere. La Capitale si aggiudica uno share del 17,2% sul booking, mentre Milano è all’11,9% e Venezia al 7,3%.
Le posizioni successive sono occupate da Torino e Napoli; il capoluogo piemontese è al quarto posto tra le destinazioni nazionali per i soggiorni in hotel, mentre Napoli ha registrato un incremento nella quota di prenotazioni rispetto all’anno precedente. La città risulta tra le mete a crescita più rapida anche considerando sia le prenotazioni alberghiere che quelle dei voli, insieme a Lamezia Terme e Palermo.
La classifica europea
A livello europeo, invece, il lungo fine settimana di dicembre premia Parigi, in testa sia per quanto riguarda gli hotel che i voli. Seconda nel ranking Londra, che guadagna 3,6 punti percentuali nella quota di prenotazioni alberghiere rispetto all’anno precedente, ma tra le mete principali figurano anche Vienna, Monaco di Baviera, Budapest, Copenaghen e Praga, particolarmente gettonate nel periodo dei mercatini di Natale.
Anche Bilbao, Nizza e Madrid conquistano la parte alta della classifica delle destinazioni europee con il tasso di crescita più elevato, grazi a un aumento di richieste soprattutto di soggiorni brevi.
I dati relativi alle prenotazioni alberghiere suggeriscono, inoltre, che in occasione del ponte dell’Immacolata i clienti stanno pianificando soggiorni leggermente più lunghi. La durata media passa, infatti, a 3 notti rispetto alle 2,7 notti dell’anno precedente, per un aumento di 11 punti, mentre l’anticipo medio della prenotazione è di circa 80 giorni prima della partenza, contro i 76 giorni dell’anno scorso.