“Quello che vogliono i clienti lusso è privacy assoluta, silenzio, un servizio impercettibile che consenta di sentirsi liberi di vivere gli spazi in modo autonomo. E, al netto dei supporti tecnologici indispensabili, continuano a prediligere l’ospitalità tradizionale. Lo human touch è ancora un forte valore”.
Emanuela Augelli, sales manager di Acqua Chiara Collection, racconta così nel corso di AURA – The Luxury Travel Event le tendenze in atto e quelle in arrivo per l’hospitality high end. La Collection, oggi, opera con Villa Bismark, a Capri e con villa San Francesco a Ischia, oltre al Superyacht Acqua Chiara, un 47 metri appartenente alla linea Atlantique del cantiere Columbus Yachts.
“Abbiamo aperto villa San Francesco a luglio – spiega Augelli – ed è stata un successo, segno che anche Ischia si presta come location per l’ospitalità di lusso. I suoi asset fondamentali, le terme, ovviamente, e il cibo che conta su prodotti locali totalmente naturali richiamano l’attenzione anche dei clienti altospendenti”.
Villa San Francesco, con 6 camere di cui 3 master e 3 dépendance, la piscina, il servizio di concierge, il private chef e l’housekeeping, è infatti a poca distanza dal parco termale Negombo, nel quale si può accedere con postazioni private e privilegiate.
“Attualmente – dice ancora Augelli – abbiamo molte richieste per l’America’s Cup, soprattutto per servizi combinati di yacht e ville e nel 2028 andremo ad arricchire la Collection sempre con ville sul mare, e non solo nel Sud Italia”. Uno degli obiettivi sembra essere la Toscana, in particolare l’Argentario.