Bucuti & Tara rinnova gli spazi: occhio di riguardo per l’Italia

Rinnovo delle camere, ristorazione e investimenti sull’energia: il Bucuti & Tara Beach Resort di Aruba prepara il 2027 e tutela gli spazi per la distribuzione italiana. “Riserviamo venti camere per il trade italiano, allotment assicurati anche quando online la struttura risulta esaurita” spiega Ewald Biemans, fondatore e a.d. della struttura sulla Eagle Beach.

Con un’occupazione fissa vicina al 97%, gli allotment consentono ai t.o. di intercettare una domanda alimentata da lune di miele, anniversari e ritorni. “L’Italia è il nostro primo mercato europeo” sottolinea Biemans. Tra le ultime novità del resort interventi strutturali, con circa il 40% delle camere rinnovato e la conclusione dei lavori entro dicembre.

Terminato il restyling del ristorante, l’offerta food si amplia con un secondo indirizzo affidato allo chef stellato Jeremy Ford. Il target resta la coppia, tra lune di miele e anniversari. “Le persone vengono per rilassarsi con un’alta percentuale di repeter. No bambini, gruppi, feste o matrimoni”.

Ai numerosi premi già conquistati si aggiungono nel 2026 i Travelers’ Choice Best of the Best: nei dieci migliori hotel al mondo, primo nei Caraibi e primo ad Aruba. Anche la posizione contribuisce: Eagle Beach è la prima spiaggia dei Caraibi e quarta al mondo. Sul fronte ambientale “lavoriamo per azzerare le emissioni dirette e dell’energia acquistata, con batterie di accumulo e l’ampliamento della riserva naturale che assorbe carbonio. Restano le emissioni dei materiali importati”.

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