Debutta sul mercato la nuova Valtur Chalet Collection a Breuil-Cervinia, una formula d'accoglienza di alta gamma che completa il perimetro strategico e commerciale del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort. L'operazione segna l'ingresso del brand nel segmento del lusso internazionale attraverso la nascita di 7 residenze ultra-premium integrate con i servizi d'eccellenza dell'hub centrale.
Il lancio invernale della nuova Valtur Chalet Collection mette in atto precisamente questo cambio di passo: una svolta strategica che segna la prima incursione nel lusso di un marchio iconico del turismo italiano come Valtur, oggi protagonista di una vera e propria trasformazione strutturale che lo vede operare a tutti gli effetti come una Hospitality Company globale capace di intercettare le esigenze dei nuovi nomadi del lusso.
I 7 chalet sono posizionati a Cielo Alto, a 2000 metri di altitudine, e si configurano come un elemento residenziale privato all’interno del perimetro luxury del Cristallo Ski Resort. “Il progetto Valtur Chalet Collection non rappresenta un semplice ampliamento ricettivo, ma una vera e propria rivoluzione industriale per il nostro Gruppo e per l'offerta d'alta quota italiana - commenta Giuseppe Pagliara, amministratore delegato di Valtur -. Attraverso questa formula inedita, che fonde l'autonomia e la riservatezza delle dimore di pregio con i servizi integrati di un hub internazionale, andiamo a posizionarci sul mercato con un modello operativo unico. Si tratta di un importante tassello che completa il perimetro commerciale e simbolico del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort. Sotto il profilo dei ricavi, questa espansione intercetta la domanda globale del turismo high-spending, diversificando i flussi e innalzando la redditività e il posizionamento della destinazione Cervinia. Sul piano d'immagine, l'operazione corona il percorso di riposizionamento del brand, dimostrando come l'alto di gamma possa evolvere verso un'ingegneria del servizio fluida, sartoriale e integrata con il territorio: il concetto, a noi caro, di melting pot”.
Due i tipi di chalet disponibili, da 220 a 250 metri quadri, che hanno a disposizione un’area living con camino, cucina a induzione hi-tech, elettrodomestici a scomparsa, lavastoviglie e un wine corner con cantinetta termoregolata. Tutti gli chalet sono equipaggiati con minipiscina idromassaggio esterna riscaldata, orientate verso lo scenario del Cervino, mentre uno di questi avrà al suo interno un’area cinema ed altri una sauna privata.
La Chalet Collection avrà un Lifestyle Premium Advisor che coordinerà l'allestimento sartoriale degli ambienti, la personalizzazione della dispensa e, già prima del check-in, programmerà una mappa di esperienze e routine atletiche stagionali sulla base delle preferenze dell'ospite, per poi seguirne l'esecuzione durante tutta la permanenza.
All’interno delle residenze, la Ski Butler Experience permette di effettuare il fitting dell’attrezzatura direttamente nella privacy dello chalet, supportati dalle tecnologie dello StartGate Rossignol.
Il debutto della Chalet Collection agisce anche da catalizzatore per una profonda evoluzione enogastronomica che ridefinisce gli standard dell'intera destinazione. Questa accelerazione della cucina d'autore prende la forma di un vero e proprio Food Manifesto, firmato dall'executive chef Antonio Blasi. Forte di un background internazionale maturato a fianco di Heinz Beck e consolidato tra Dubai, il Giappone e la Spagna, Blasi ha disegnato una geografia del gusto a geometrie e altitudini variabili capace di dialogare sia con l'anima cosmopolita del resort sia con l'intimità delle nuove dimore. La formula ristorativa estesa a chi soggiorna negli chalet permette di spaziare ogni sera tra i diversi registri della destinazione, con ben 8 proposte differenti e integrate.