Un piano di investimenti da 40 milioni di euro entro il 2030. È questa la sfida lanciata dal Forte Village, che punta sull’esclusività e privilegia, nel suo sviluppo, la realizzazione di ville esclusive.
Sono tre le nuove ville in programma, con uno spazio interno tra i 180 e i 370 metri quadri, per portare la disponibilità a 16, con piscine private e servizi premium. “Le ville con quattro camere sono le più vendute e al termine di questo percorso di riqualificazione il numero delle camere e suite disponibili nei vari hotel del Village sarà di 702 contro le attuali 716, mentre nel 1995 erano 900. Inoltre nel corso del prossimo anno verranno rinnovate altre 150 camere” spiega al Sole 24 Ore Magno Cristiani, resident manager del Forte Village Resort.
Tra gli interventi per la stagione 2026 c’è la realizzazione di un’area ludica per le famiglie e di una zip line che sorvola il bacino idrico del resort. È anche stata riqualificata la piazzetta del Forte non solo dal punto di vista architettonico, ma intervenendo per permettere una migliore permeabilità alle acque piovane mentre, per l’offerta enogastronomica vede il ritorno dello stellato chef Andrea Berton che si aggiunge ai locali di Heinz Beck e Carlo Cracco.
Secondo il business plan quest’anno il giro d’affari atteso è di 95,8 milioni con un Ebit di 41 milioni mentre per il 2027 “puntiamo ai 100 milioni con un risultato di gestione tra i 47 e i 48 milioni” aggiunge Cristiani.
Il Forte punta molto anche sul turismo congressuale e degli eventi aziendali perché il turismo Mice è un segmento che vale circa un quarto del fatturato. “Ci aiuta a destagionalizzare e contemporaneamente vogliamo allungare la stagione ma il problema sono i collegamenti aerei - spiega il resident manager -. Alla Sardegna servono collegamenti più in linea con la domanda turistica internazionale”.