Gli hotel più iconici del mondo e i loro segreti: la lista di TTG Luxury

In un mondo liquido le icone restano un punto saldo, un riferimento valoriale, un sentire condiviso. Simboli di un’epoca, contenitori di infiniti significati e di storie, palcoscenici per intere generazioni. Sono tutto questo le grandi leggende dell’hôtellerie internazionale. TTG Luxury ne racconta l’eredità attraverso le storie più iconiche.

Le Ritz, Paris

Nasce nel 1898 in Place Vendome, come un hotel con tutte le novità dell’epoca. Negli anni ’20 nasce il termine ‘ritzy’, per dire il massimo dell’eleganza. Per 20 anni è stato la casa di madame Coco Chanel. Le Ritz non è mai ‘di moda’: Le Ritz è ‘la moda’.

The Peninsula Hotel, Hong Kong

È “the finest hotel east of Suez” da prima dell’apertura. Dall’11 dicembre 1928 il Peninsula è stato l’albergo delle innovazioni, con la sua flotta di Rolls-Royce color ‘verde Peninsula’. Nel suo bar, nel 1946, Roy Farrell e Sydney de Kantzow hanno deciso di fondare una compagnia aerea che vola ancora oggi: la Cathay Pacific.

  • La lobby del Peninsula Hotel di Hong Kong

Hotel Claridge’s Londra

Lo chiamano, affettuosamente, l’annesso di Buckingham Palace, per il legame fortissimo con la casa reale britannica e non solo. Aperto nel 1856, ha ospitato teste coronate di mezza Europa. In una delle sue suite è nato il principe Alessandro di Jugoslavia. E, soprattutto, è qui che è nato, 120 anni fa, il te del pomeriggio.

  • Il foyer dell’Hotel Claridge’s Londra

The Beverly Hills Hotel, Beverly Hills

Non è solo il rifugio delle star di Hollywood. È il luogo che ha dato il nome a Beverly Hills. Quando è nato, infatti, nel 1912, il quartiere più chic di Los Angeles non esisteva: ha iniziato a popolarsi intorno all’hotel qualche anno dopo, scelto dai divi di Hollywood e diventando, di fatto, il loro club privato.

  • L’iconico red carpet del Beverly Hills Hotel

Hotel Sacher Vienna

Qui è nata la Original Sacher-Torte. Simbolo della Belle Epoque, nato nel 1876, divenne il ritrovo dell’aristocrazia e, durante la Guerra Fredda, anche delle spie. Deve molto della sua leggenda alla figura di Anna Sacher, moglie del fondatore e femminista ante litteram.

  • Il Sacher Grüne Bar all’Hotel Sacher di Vienna

Raffles Singapore

Dal Libro della Giungla a Cuore di tenebra, dall’ultima tigre di Singapore, uccisa, pare, sotto il suo tavolo da biliardo, ai doormen in bianca divisa coloniale, c’è tutto il Sud Est asiatico nel Raffles Singapore. Nato nel 1887, qui dormivano Joseph Conrad e Rudyard Kipling.

  • La Grand Lobby del Raffles Singapore

Belmond Copacabana Palace, Rio de Janeiro

Ha creato la fama di Copacabana come destinazione turistica mondiale. Nato nel 1923, in pieno stile Art Decò, riprende le linee del Negresco e del Carton in Costa Azzurra. Qui Carlo e Diana d’Inghilterra fecero una furibonda litigata e Orson Welles scaraventò fuori dalla finestra un pianoforte, che dopo un volo di 6 piani atterrò in piena piscina.

Danieli, A Four Seasons Hotel, Venezia

Riapre ad agosto 2026 e racconta una Venezia che più Venezia non si può. Set di film e di amori folli, come quello che Gabriele D’Annunzio e Eleonora Duse e di Aristotele Onassis e Maria Callas, pare anche ospitare qualche fantasma.

  • Danieli, A Four Seasons Hotel, Venezia

La Mamounia, Marrakech

Sembra uscito dalle Mille e una notte l’hotel nato negli anni Venti del Novecento da un giardino reale. La Mamounia, il cui nome significa ‘Paradiso sicuro’, è stata la meta prediletta da celebrità e politici, fra cui Winston Churchill, che lo definiva “il posto più incantevole del mondo”.

Le Chandelier du Centenaire a La Mamounia Marrakech

Ti è piaciuta questa notizia?

Condividi questo articolo