HO Collection:
“La qualità
è la nostra priorità”

HO Collection accelera verso il modello di boutique hospitality company italiana, con sei strutture di proprietà tra Puglia e Lazio e una strategia che privilegia identità, territorio e crescita selettiva. “Per noi boutique significa prima di tutto qualità prima della quantità”, afferma Mattia De Gennaro, managing e marketing director del gruppo.

“Territorio, persone e attenzione ai dettagli sono i tre elementi intorno ai quali costruiamo la nostra ospitalità”. Per il 2026 la compagnia stima 38,1 milioni di euro di fatturato, in aumento dell’8%, e un Ebitda margin del 28%. Corporate e Mice generano il 65% dei ricavi con una domanda italiana pari all’80%. Il motore dell’espansione è però il luxury leisure: il Patria Palace di Lecce registra ricavi in crescita del 20% sul 2025. “Corporate e Mice garantiscono volumi e continuità, luxury e leisure rappresentano la principale opportunità di evoluzione del posizionamento”.

La Signature Collection guiderà lo sviluppo, con hotel da 20 a 50 camere. «Non vogliamo replicare lo stesso albergo in destinazioni diverse: vogliamo creare ogni volta qualcosa che abbia senso soltanto lì». In pipeline c’è Borgo Barzae, atteso nel 2028 nella campagna di Barsento, in Valle d’Itria, mentre sono aperte trattative per altre due location pugliesi. Nel radar figurano anche Sicilia orientale, Napoli e Umbria. Sul leisure l’80% della clientela arriva dall’estero, soprattutto da Stati Uniti, Regno Unito e Brasile. “I Luxury Travel Advisor sono un canale strategico: la tecnologia facilita la prenotazione, ma sono ancora le persone a costruire il valore”.

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