Il bilancio di Park Hyatt: “Un 2025 eccellente, lavoriamo sull’aspetto identitario”

“Un anno straordinario”. Non usa mezzi termini Marcos Romero Milans del Bosch, il nuovo general manager del Park Hyatt Milano, per definire il 2025 che ha visto il 5 stelle lusso del centro di Milano diventare sempre più struttura di riferimento per gli ospiti d’oltreoceano, sia nel segmento business, sia in quello leisure. “Da marzo a oggi - aggiunge Giulia Raffone, associate director of marketing, intervenuta con il direttore in occasione dell’evento natalizio dell’hotel - il tasso di occupazione medio si è attestato intorno al 90% e stiamo inoltre notando un progressivo allungamento della permanenza media, che sempre più spesso arriva anche a quattro giorni”.

Un segnale inequivocabile della propensione a intendere la destinazione anche come meta leisure, da visitare magari durante o dopo una trasferta di lavoro. “Il principale mercato - continua Raffone - resta sempre quello statunitense, che anche quest’anno ci ha dato grandi soddisfazioni, ma si sta sviluppando anche il bacino latinoamericano, mentre invece quello cinese non è ancora presente”.

  • Il bilancio di Park Hyatt: “Un 2025 eccellente, lavoriamo sull’aspetto identitario”

Forte di questi risultati la strategia del nuovo general manager e del suo staff va nella direzione di rafforzare sempre di più l’aspetto identitario della struttura: “L’idea - spiega Marcos Romero Milans del Bosch - è arrivare a creare un fil rouge che colleghi ambienti, materiali, servizi e persino profumi nella mente delle persone, tanto da consentire loro di identificare immediatamente il Park Hyatt quale simbolo dell’eccellenza dell’ospitalità milanese e del lusso Made in Italy”.

Un’eccellenza mai ostentata, un lusso sussurrato come si constata camminando tra gli ambienti della Suite Montenapoleone, una delle cinque Signature Suite nate dal progetto dello Studio Flaviano Capriotti Architetti. Le pareti grigio perla e le boiserie in noce chiaro disegnano un’atmosfera ovattata e rilassante, mentre il rovere scuro spazzolato e il marmo verde Alpi aggiungono profondità tattile e dimensione di comfort e i tessuti naturali amplificano la sensazione di calore e accoglienza.

  • Il bilancio di Park Hyatt: “Un 2025 eccellente, lavoriamo sull’aspetto identitario”

Tra gli eventi previsti dall’hotel per il periodo natalizio una serie di esibizioni live pomeridiane a partire dal 22 novembre ne La Cupola Lobby Lounge. Sabato 22 novembre e giovedì 4 dicembre si esibirà il Simone Peduzzi Duo con un repertorio italian folk, sabato 13 dicembre il coro di voci bianche I Mitici Angioletti, giovedì 18 dicembre il Niccolò De Santis Duo con il suo repertorio swing & pop e martedì 23 dicembre String Duo, con un repertorio classico e moderno.

Ti è piaciuta questa notizia?

Condividi questo articolo