L'esperienza di viaggio
ai tempi della quarta
rivoluzione industriale
 
Il customer engagement dinamico tra digital e nuove tecnologie.
 
 
Come sarà viaggiare tra cinque anni? Quanto saranno determinanti le tecnologie nella fase di programmazione e durante l’esperienza di viaggio? Come sarà alloggiare in un hotel ad alto contenuto tecnologico? In cosa consiste il customer engagement dinamico e quanto un agente di viaggio può personalizzarlo?

Travel Technology Exchange (TTX) è il format creato da Sabre per osservare e condividere i cambiamenti che avvengono nel mondo dei viaggi e della tecnologia e il modo in cui questi influenzano l’industria del settore e le esperienze dei viaggiatori.

È un punto d’intersezione tra le più attuali tendenze di viaggio e i più recenti progressi della tecnologia, il cui obiettivo è intercettare l’evoluzione delle abitudini di consumo e stimolare gli operatori di viaggio a prepararsi per fornire nuove proposte e risposte a questi trend per il futuro.

Nel documento L’esperienza di viaggio ai tempi della quarta rivoluzione industriale abbiamo  riassunto i temi affrontati nell’evento di quest’anno, che parte dall’esperienza del viaggiatore contemporaneo, sempre più segmentata e dinamica, cercando di identificarne le richieste e le abitudini per aiutare gli operatori del settore a intercettarle attraverso un approccio che lo ispiri, lo coinvolga e lo soddisfi, dedicando particolare attenzione al processo di fidelizzazione e alle peculiarità del viaggiatore italiano.

Nel settore dell’ospitalità, le tecnologie, con la loro capacità di ispirare e orientare una scelta d’acquisto, di conservare e condividere il racconto di un viaggio, sono un potente mezzo di connessione, di promozione e di fidelizzazione per i viaggiatori futuri ed esiste un mercato in crescente sviluppo che rappresenta un’opportunità per tutti i player del settore. Nel suo intervento a TTX Olaf Slater,  Director International Strategy & Innovation di Sabre Hospitality, sottolinea come il punto focale per ispirare oggi il viaggiatore di domani è riuscire a legare situazioni reali e contesti digitali in un’unica esperienza interattiva: oggi è possibile capire se una stanza d’albergo è coerente con le proprie aspettative ancora prima di entrarvi, indossando semplicemente un casco con visore, così come si può provare senza rischi l’emozione di camminare su un filo teso tra due grattacieli o di compiere una cavalcata in mezzo a una foresta.

Concorda con lui anche Graziano Cavallo, di NH Hotel Group, che nella sua presentazione ha evidenziato il bisogno dei viaggiatori di un costante contatto con il brand con cui interagiscono e del quale sfruttano i servizi, da cui si evince l’importanza di creare un vero e proprio storytelling per i viaggiatori. Gli hotel oggi competono con piattaforme come Airbnb che forniscono una customer experience completa, semplice ed esclusiva, affidandosi a supporti digitali e fisici come i guide books, creati per far vivere esperienze che per la maggior parte degli hotel tradizionali sono difficili da offrire. Per poter rimanere competitivi con i nuovi outsider dell’industria dell’ospitalità, anche l’esperienza in hotel oggi deve aggiornarsi utilizzando le opportunità offerte ad esempio dall’intelligenza artificiale, dall’Internet of Things e dai sistemi di sicurezza digitale.



Scarica la ricerca di Sabre per scoprire gli altri temi trattati a TTX 2017.
 
 
 
L’esperienza di viaggio ai tempi della quarta rivoluzione industriale. 
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La trasformazione della guest experience al cuore del digital