Tutte le alternative
per guadagnare
in agenzia di viaggi

12/04/2017
08:03
 

L’outgoing, questo ormai è risaputo, non garantisce più lo stesso giro d’affari di una volta. Lo testimonia anche il numero delle agenzie di viaggi in Italia, che ormai da qualche tempo tende a calare. Ma questo non vuol dire che per la distribuzione turistica non si aprano altre vie per incassare e dare fiato al business. Magari uscendo anche dal perimetro del turismo propriamente detto.

Spedizioni e pagamenti
L’ultima novità, su questo fronte, arriva da PosteTurismo, il brand dedicato al settore dei viaggi di PostePeople, “azienda attiva da 5 anni nel settore del brokeraggio di servizi”, come spiega Stefano Crema, promotore del lancio del marchio. Il player ha infatti varato i una nuova proposta che si rivolge direttamente all’intermediazione turistica, offrendo gli strumenti necessari per diventare ‘agenzia multiservizi’. Il contratto proposto è quello di affiliazione (PostePeople, attualmente, lavora anche con il franchising, ma vista la particolarità della proposta, ovviamente, alle agenzie di viaggi viene offerta una formula decisamente più leggera), che conrnte “l’accesso alla piattaforma PeopleClient limitatamente ai servizi postali” si legge nel comunicato dell’azienda.

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Tre le tipologie di abbonamento disponibili per le agenzie di viaggi, “in base alle proprie necessità o previsioni”, precisa PostePeople; i diversi livelli di affiliazione consentono al punto vendita l’accesso a differenti servizi: spedizione pacchi (con il partner Sda), spedizione buste e raccomandate (con i partner Pitney Bowes e tNotice), ricariche e pagamenti (bollettini postali, multe, ricariche Postepay e telefoniche, con il partner Ipagoo).

Inoltre, alle agenzie viene anche offerta la possibilità di ridurre il canone di affiliazione annuo con PosteTurismo “stipulando contratti di energia/gas per la propria attività o residenziale”. E ancora, l’opportunità di effettuare l’upgrade all’accesso completo alla piattaforma PeopleClient “per fornire contratti di energia e telefonia, moneta elettronica, pratiche e documenti, noleggio auto a lungo termine”, sottolinea ancora il comunicato stampa.

Noleggio di barche a vela
Più vicino al settore del turismo propriamente detto, invece, la proposta di yachtmaster.it, che dà alle agenzie di viaggi la possibilità di proporre ai clienti l’affitto di barche a vela e a motore nel Mediterraneo. Nel dettaglio, il portale offre un sistema di booking online b2b per imbarcazioni, con o senza skipper o equipaggio, con la verifica immediata della disponibilità e la facoltà di opzionale l’offerta per 72 ore.

Da sottolineare che il portale non richiede nessun pagamento per l’iscrizione: l’agenzia di viaggi può registrarsi sul sito e scegliere autonomamente il markup da applicare alle proprie prenotazioni, con un sistema simile a quello delle quote nette. Il ricarico del dettagliante potrà oscillare da un minimo del 5% a un massimo del 30%.

Licenze multiple: un ventaglio di possibilità
Un’ulteriore possibilità (legata però alle legislazioni locali) è offerta da quelle zone dove è possibile associare più di una licenza a uno stesso locale commerciale, come accade ad esempio a Torino. In questo caso, esistono pochi limiti alla fantasia: l’agenzia di viaggi è infatti nella condizione di poter esercitare anche un’altra attività, a patto di averne la licenza.

Ma nasce anche l’opportunità di concentrarsi solo sulla vendita di viaggi, ma condividendo le spese con un altro dettagliante di differente categoria merceologica.

Il mercato sta offrendo sempre più possibilità alle agenzie di viaggi che vogliono diversificare il business, anche mettendo un piede al di fuori del turismo. Segno che la distribuzione su strada mantiene un presidio ben saldo all’interno del mondo della distribuzione, non solo di vacanze


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