Amarcord

Giambattista Merigo, Fondatore e titolare di Amerigo Viaggi

Viaggi del Ventaglio - Parte prima

15/05/2014
10:45
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Fine dicembre 1978. In bella mostra nell'edicola sotto casa ci sono sempre e solo due riviste di viaggi e turismo, Tuttoturismo e Gente Viaggi. E io, giovane agente di viaggi ero già allora un grande appassionato e collezionista di quelle riviste, perchè allora rappresentavano il mio "pane quotidiano" per tenermi informato su tutto ciò che girava attorno al mondo del turismo nazionale ed internazionale (bei reportages, belle fotografie, informazioni che allora erano certamente difficili da recuparare, ecc.); al punto che spesso si riusciva a vendere viaggi in agenzia dando in prestito queste riviste ai clienti che volevano informarsi sui viaggi... Un altro mondo!

Nel numero proprio di dicembre 1978 (che naturalmente conservo ancora) in un quartino di pagina spicca, nelle pagine color arancione-gialle, la pubblicità de "Il Ventaglio - Un'esperienza che vi segue ovunque" con proposte di viaggi - veri viaggi fra safari fotografici e salite al Kilimanjaro - verso Zaire, Tanzania, Costa d' Avorio, Senegal e il più popolare Kenya!

Qualche settimana fa vedendo questa pubblicità mi chiedevo se realmente si trattasse dello stesso tour operator della famiglia Colombo o se nel 1978 si trattasse di qualche piccola agenzia viaggi che già portava quel nome, ma poi il logo del "segno del sole" è inequivocabile : quello era proprio il Ventaglio che per oltre trenta anni sarebbe diventato grande punto di riferimento per le agenzie viaggi italiane e che avrebbe portato, per primo, il concept dell'all inclusive caraibico in Italia, nel Mediterraneo e che avrebbe aperto una strada, buona o cattiva che sia stata, a tutti i tour operator, diventando il secondo (o il primo...) tour operator italiano.


È evidente che la passione per i viaggi e per il turismo da parte del giovane Bruno Colombo si capiva già alla fine degli anni settanta: di fatto quella pubblicità sulla rivista di turismo era l'unica pubblicità di tour operator su una rivista che già allora vantava oltre 250 pagine di carta ruvida e non patinata come allora erano altri mensili.

E per me è stata una sorpresa vedere che le uniche altre pubblicità erano di grandi compagnie aeree e marittime che naturalmente vantavano già allora grandissime risorse e capacità in investimenti pubblicitari nel mondo del turismo.

Eppure, non è un caso che proprio Mr. Bruno Colombo già a fine degli anni settanta, mandasse un messaggio di "sfida" ben preciso a chi naturalmente lo sapesse leggere: noi siamo piccoli... ma cresceremo e creeremo una grande azienda nel turismo organizzato e già ora (1978) vogliamo competere con i grandi attori internazionali e intanto facciamo vedere al mercato che noi sappiamo comunicare come fanno le grandi compagnie aeree - holding del cielo e ci mettiamo con la nostra piccola pubblicità fra i "grandi" del cielo e dei mari!

Leggendo queste poche righe certamente un agente di viaggi si chiederà se ciò che ho scritto qui rigurada proprio Viaggi del Ventaglio perchè... "che c'entra Il Ventaglio con Zaire, Costa D’Avorio, Kilimanjaro, e... veri viaggi itineranti? "

Ed invece è proprio così, così nasce Il Ventaglio e certamente Mr Colombo nel corso dei decenni del secolo scorso arriverà a far sentire la sua voce in qualsiasi ambito del turismo organizzato, ma di questo ne potrete leggere nel prossimo "Amarcord".

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