Caro energia: Sima chiede l'ora legale tutto l'anno

Nuovo capitolo sul dibattito se porre fine ai cambi stagionali dell’ora iniziato dalla Commissione europea.

Per contrastare il caro energia e trovare un modo per aiutare famiglie e imprese a risparmiare sulle bollette di luce e gas, la Società italiana di medicina ambientale ha infatti chiesto al Governo di istituire l’ora legale tutto l’anno, abbandonando dunque l’ormai consueto passaggio ‘ora legale/ora solare’ (in Italia l’ora legale è stata introdotta nel maggio 1916, con interruzioni tra il 1921 e il 1939 e poi tra il 1948 e il 1965).

Come riporta il Corriere della Sera, la richiesta di Sima non è campata per aria: nei 7 mesi del 2022 in cui era in vigore l’ora legale, prima dunque dell’impennata dei prezzi, secondo quanto calcolato da Terna, sono stati 420 milioni di kilowattora di energia elettrica risparmiati, l’equivalente al fabbisogno medio annuo di circa 150 mila famiglie. Senza contare poi le 200 mila tonnellate di Co2 non immesse nell’atmosfera. Il risparmio è stato stimato in oltre 190 milioni di euro.

“La politica discute di razionamenti del gas alle imprese, sabato in Dad per le scuole e riduzione della durata dei riscaldamenti dal prossimo autunno, ma dimentica che già dal 2018 il Parlamento europeo ha approvato con l’84% dei voti favorevoli l’abolizione dell’obbligo del cambio di orario due volte l’anno, lasciando di fatto liberi i vari Stati di scegliere se optare per l’ora solare o legale - spiega Alessandro Miani, presidente di Sima -. Il passaggio permanente all’ora legale consentirebbe di guadagnare un’ora di luce e calore solare ogni giorno e, considerati gli attuali prezzi del gas, determinerebbe nel nostro Paese risparmi sui consumi di energia stimabili in circa 1 miliardo di euro solo nel primo biennio. Per questo chiediamo al governo Draghi di prendere immediatamente questa decisione”.

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