Porte aperte ai viaggiatori

17/06/2021
12:52
Le procedure di accesso sono in via di semplificazione, ecco i dettagli su come muoversi
 

I colori delle regioni italiane continuano a cambiare e il Belpaese si tinge sempre più di bianco, colore che entro fine giugno dovrebbe portare a una sostanziale omogeneità sul territorio.

La Sardegna, che già dal 31 maggio è bianca, non abbandona alcune regole per il contenimento della pandemia, anche alla luce di alcune mini-zone rosse dovute a focolai individuati e prontamente isolati. Il regolamento regionale prevede che fino al 15 giugno quanti intendano imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette sull’isola, devono registrarsi anticipatamente compilando il modulo disponibile online e presentare copia della ricevuta di registrazione unitamente alla carta d’imbarco e a un documento d’identità. Si può accedere al form dal sito della Regione Sardegna o tramite app, cosicché i passeggeri che non fossero ancora in possesso del Green Pass possano certificare l’avvenuta vaccinazione, la guarigione o il risultato negativo di un tampone eseguito non oltre 48 ore dalla partenza. L’unica esenzione riguarda i bambini sotto i due anni.

La Sicilia resterà in zona gialla almeno fino al 21 giugno. Sebbene infatti il numero di casi continui a ridursi e la campagna vaccinale prosegua, il bianco si fa attendere. Nonostante ciò, già da tre settimane le misure di sicurezza per entrare nel territorio regionale sono state allentate. Chi desideri recarsi sull’isola non sarà obbligato né a presentare un certificato di tampone negativo né dovrà effettuare la quarantena volontaria. Rimossa anche la registrazione sul portale dedicato. Dunque, i viaggiatori in arrivo da altre regioni gialle o bianche o chiunque fosse già in possesso del Green Pass, non dovranno sottostare ad alcuna misura precauzionale o comunicare il proprio arrivo. Situazione diversa per chi dovesse varcare i confini siciliani provenendo da zone rosse o arancioni, attualmente limitate a una serie di comuni sparsi in Italia. In quel caso, occorrerà il Green Pass o un certificato che provi come il viaggiatore sia stato vaccinato contro il Covid-19 o ne attesti l’avvenuta guarigione. G. G.


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