Canarie alla riscossa, via ai brand tematici

di Valeria Di Rosa
30/05/2011
10:34
 

Le Canarie fanno poker. Si scompone in quattro linee di prodotto l'offerta turistica 2011 dell'arcipelago spagnolo secondo un piano varato dal Governo per differenziare il ricettivo e consentire, a chi programma la destinazione, una più facile individuazione della struttura che interessa.

 

La diversificazione per target si sviluppa attorno a 4 marchi a tema: Water Sports, Volcanic, Wellness delight e Family welcome. Quest'ultimo è il più importante, perché deve catalizzare la domanda proveniente dai mercati internazionali. Un prodotto fondamentale, che coinvolge gli alberghi che hanno caratteristiche, servizi e iniziative per le famiglie. Si rivolgono, invece, ai turisti che cercano vacanze attive le due linee 'experience' per gli sport nautici e per esplorare i terreni vulcanici.

 

La ricettività dell'arcipelago ha subito una forte trasformazione nel corso degli ultimi tre anni per adeguarsi alla domanda internazionale. Si è verificata un'inversione della tipologia d'offerta, con la ristrutturazione di diversi complessi alberghieri, ma anche con una selezione più rigorosa. Secondo l'lstituto nazionale di statistica, sono 20 le strutture aperte tra il 2007 e il 2010.

 

Le Canarie stanno vivendo un momento particolarmente positivo. Dopo aver aperto l'anno all'insegna del tutto esaurito, l'estate si preannuncia, infatti, altrettanto brillante. L'economia dell'arcipelago sta traendo grandi vantaggi dal boom turistico, e il trend positivo ha spinto le Canarie in testa alle destinazioni della Spagna per posti di lavoro generati dal settore.

 

Intanto il presidente del Governo delle Canarie, Paulino Rivero, ha assicurato che non verranno praticati rialzi tariffari sugli aeroporti. "Aver mantenuto invariate le tariffe aeree ha permesso di catturare traffico ed essere più competitivi" ha detto Rivero, sottolineando come le isole, che contano 8 scali, dipendano esclusivamente dai voli per essere raggiunte dai turisti internazionali.

 

Ibiza, svolta Mice

 

Ibiza investe sul congressuale. Il Fomento del Turismo e il municipio di Santa Eulalia del Rio hanno stretto un accordo per promuovere, attraverso un nuovo Convention Bureau, Ibiza come meta per meeting e incentive.

 

L'attrazione andalusa

 

L'Andalusia vuole aumentare la quota di turisti italiani e lancia iniziative per promuoversi sul trade direttamente nella nostra Penisola. Nei primi tre mesi dell'anno, secondo le statistiche della Giunta andalusa per il Turismo e il Commercio, gli arrivi dall'Italia nella regione spagnola ammontano a 70.315, pari al 32,3 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2010; 168.509 i pernottamenti, per un incremento del 35,2 per cento sul primo trimestre dello scorso anno, mentre la durata media dei soggiorni in Andalusia è di 2,4 giorni.

 

Al Andalus, il ritorno

 

Al Andalus torna a correre sui binari della Spagna. Il treno turistico di lusso, fermo dal 2004, sarà rilanciato grazie a un'operazione tra Renfe, la società ferroviaria nazionale, e Feve, che ne avrà la gestione. I piani prevedono l'entrata in servizio del treno nel corso del 2012. Al Andalus entrerà a pieno titolo come prodotto up level nell'offerta turistica spagnola; inizialmente percorrerà itinerari andalusi, ma sono già previsti altri percorsi.

 

Pubblicato il 30/05/2011


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