Le famiglie trovano casa

01/06/2012
14:12
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Le famiglie trovano un porto sicuro.

La Spagna emerge, in questo primo scorcio di estate, come la destinazione che più sta attraendo il turismo italiano, anche quello dei nuclei famigliari, che fino al 2011 non si riconosceva particolarmente nell’offerta balneare spagnola.

Cosa sia successo, non è difficile da dire. “È una delle poche destinazioni mediterranee che sia rimasta tranquilla - spiega Paola Camedda, contitolare di Vivere e Viaggiare Palestro a Torino - per cui giocoforza le attenzioni si rivolgono verso la Spagna, anche quelle di chi viaggia con i bambini”.

Un’offerta economica
Non solo. In un anno in cui la crisi economica sembra aver paralizzato il Paese, la questione prezzo, dicono le adv, è l’unica discriminante nella scelta delle vacanze.

“Un pacchetto alle Baleari costa meno di una vacanza su un’isola greca - dice Michela Lunardi, addetta vendite di Pandani Viaggi a Milano - e quest’anno viene percepita come più sicura”. Dal momento che il mare Italia viene ormai considerato come fuori mercato da parte dei dettaglianti, le famiglie hanno un solo orizzonte sicuro e economico a cui rivolgersi: la Spagna, appunto.

“Le faccio un esempio concreto - racconta Francesco Presotto, responsabile di agenzia per Last Minute Tour a Pordenone -. Ho venduto per il mese di luglio un pacchetto di una settimana a una famiglia a Minorca: 4 persone, volo e appartamento al costo di 1.600 euro”. Un dato che mette subito in chiaro uno dei plus della meta. “È evidente - aggiunge - che la competitività di quest’offerta nei confronti del resto del Mediterraneo non dev’essere neppure spiegata”.

Le preferenze dei viaggiatori
Una mappa della Spagna per famiglie inquadra in primissimo piano le Baleari. “La costa funziona con i viaggi in bus - spiega Isabella Pezziardi, titolare di Nottingham Viaggi a Torino - ed è molto economica, ma non è un prodotto che si può proporre a una famiglia con bambini”.

Ecco allora che Ibiza, Maiorca, Minorca e Formentera diventano i punti chiave della vacanza spagnola in estate. “Minorca funziona bene per le coppie e le famiglie - sintetizza Fabio Bruschi, titolare di Occasioni Viaggi a Genova -, Maiorca è sicuramente la scelta più economica, mentre Formentera funziona se si cerca un’offerta up level. Ibiza è solitamente più gettonata per i ragazzi”.

Anche Ibiza, però, può funzionare per il target famiglie: “Ci sono zone molto tranquille - riprende Paola Camedda - lontane dalla movida, che funzionano anche per chi va in vacanza con i bambini. E sicuramente è più economica rispetto a Formentera”.

Su quest’ultima isola va chi cerca un’offerta mare un po’ diversa: “I miei clienti la preferiscono - dice Danila Cancellieri, addetta vendite di Viaggi Exploit a Milano -. È un po’ più cara, ma con meno strutture turistiche, e si possono trovare ancora piccoli hotel più caratteristici rispetto al villaggio o al grande albergo che offrono i tour operator”.

Lo stop di agosto
“Abbiamo prenotazioni per giugno e per luglio, periodi in cui alcune destinazioni sono già piene. Cominciamo a effettuare del booking per settembre, ma agosto per ora non lo abbiamo ancora venduto”. Francesco Presotto, responsabile di agenzia per Last Minute Tour a Pordenone, solleva un tema che si ritrova in quasi tutte le agenzie.

Gli italiani scelgono stagioni alternative, in cerca di prezzi migliori, e se non possono per vincoli lavorativi, aspettano l’ultimo minuto. “Agosto non è ancora nel pieno - conferma Paola Camedda, contitolare di Vivere e Viaggiare Palestro a Torino -; i prezzi sono ancora molto alti”.

La speranza di trovare offerte vantaggiose è quella che frena il booking per il periodo centrale delle vacanze: “Non si prenota ancora - dice Marcella Aluigi, titolare di Marchionni Viaggi a Pesaro -. Nella nostra zona è abbastanza normale che i clienti si muovano last minute, ma è anche vero che si spera nell’arrivo di offerte che rendano i prezzi più appetibili”.

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