Così cambia la domanda

27/02/2017
09:34
Il settore funziona, ma l'incidenza sul giro d'affari delle agenzie è in diminuzione
 

È un trionfo dei viaggi combinati per un valore medio che va dai 5mila ai 10mila euro. La fotografia dei viaggi di nozze che il Sondaggio realizzato da TTG Italia presenta è quella di un segmento che continua a funzionare nelle agenzie, ma che mostra cambiamenti sia nel budget che, soprattutto, sul target di clientela.

"I viaggi di nozze pur essendo drasticamente diminuiti negli anni, rappresentano comunque delle vendite di medio-alto livello" sintetizza Gianpietro Costa, titolare di Colibrì Viaggi ad Azzano Decimo (Pordenone), ma secondo Fiorella Ladisa, titolare di Lamor Viaggi a Bari, “rispetto a qualche anno fa, anche pe ri viaggi di nozze si guarda al prezzo, più che alla qualità dei servizi proposti”.

I dati e le risposte
I combinati sono la prima scelta per i viaggi di nozze, con l’84,68 per cento delle risposte; molto distanziata la seconda tipologia di viaggio, il tour, che con il 9 per cento delle risposte si aggiudica la medaglia d’argento.

Anche per quanto riguarda il valore della pratica, c’è una certa uniformità nelle risposte: l’83,78 per cento colloca la cifra media fra i 5mila e i 10mila euro, ma la percentuale che colloca il prezzo medio sotto i 5mila euro è abbastanza consistente, con in 12,61 per cento.

Il lavoro dei dettaglianti
Il dato, forse, più significativo è quello dell’incidenza del segmento sul fatturato delle agenzie, che mostra un netto calo rispetto a qualche anno fa.
Se per la maggioranza dei rispondenti, il 43,12 per cento, i viaggi di nozze rappresentano fra il 20 e il 40 per cento del fatturato, per il 39,45 per cento il fatturato trova poco slancio grazie al segmento e si ferma a meno del 20 per cento.

"Tutti pensano che un’agenzia possa vivere di viaggi di nozze - dice Alfonso Luis Da Costa di Simul Viaggi a Casazza (Bergamo) - ma è un’illusione: contribuisce a creare utili, ma non a fare grandi volumi".
Forse anche per questo, un quarto delle agenzie che hanno partecipato al sondaggio (il 25,45 per cento) non vende solo viaggi di nozze, ma organizza anche matrimoni in Italia e all’estero.

Una guerra di prezzi
Il calo del fatturato proveniente dai viaggi di nozze deriva anche, dicono le agenzie, da una concorrenza esasperata. "Purtroppo i colleghi giocano al ribasso - spiega Giuseppe Scanu, titolare di Viaggi Insoliti per Conoscere il Mondo a Napoli - e così si perde una buona marginalità sul segmento".

Rincara la dose Carmen Casadei, responsabile di agenzia per Viaggia con noi a Rimini: "Gli sposi fanno il giro delle sette chiese - dice - e decidono in base a sconti da 200 euro. Se fossimo una categoria unita, bisognerebbe richiedere subito un acconto per tenerli legati al punto vendita e non sarebbe uno spreco di energie né per gli agenti di viaggi né per i fornitori e tour operator".

Cristina Peroglio


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